comunicare, nani, ballerine e pornostar

Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana
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ma non dite che non vi avevamo avvertiti
Ieri è stato il giorno più bello della mia vita!
Sono diventato papà!
No, non è vero non sono diventato papà, ma ieri è stato il giorno più bello della mia vita, perché finalmente mi sono laureato!
No, non è vero nemmeno questo, non mi sono laureato ieri. Ieri sono stato tutto il giorno al lavoro, non ho avuto tempo di laurearmi.
Per fortuna che non avevo nessuna seduta di laurea fissata per ieri, altrimenti non ce l'avrei fatta.
Ieri sono entrato al lavoro alle 7.45 e sono uscito alle 21.00 ho lavorato un po'.
Sempre meglio del giorno prima che sono entrato alle 7.45 e sono uscito alle 22.00. Anzi mi hanno cacciato perché il custode aveva sonno e doveva chiudere e allora sono dovuto uscire e ho finito le ultime cose per strada, su una panchina, collegato con il wireless...
Mi sono sentito molto tecnologicamente connesso!
Però non è per questo che ieri è stato il giorno più bello della mia vita, ma per un altro motivo.
Ieri, infatti, ho conosciuto Piero Angela. Il sommo Piero Angela. Il mio mito di sempre.
Ecco le prove!
Io sono quello a sinistra col barbone. No, non è vero quello è Paco Lanciano, un amicuccio di Piero, io sono quello dietro alla macchinetta, non sono venuto molto bene perché c'era la macchinetta che mi ha un po' coperto.
Maledetta macchinetta se non ci fosse stata avrei avuto una foto insieme a Piero Angela.
Maledetta!

Quando abitavo da mamma avvenivano alcune cose che avevano un che di magico, cose bizzarre, che succedevano solo lì e che da quando abito da solo non mi è mai più capitato di osservare.
Ad esempio da mamma il rotolo della carta igienica si cambiava da solo. Cioè quando mi capitava di usare gli ultimi strappi lasciavo li il rolletto di cartone e quando mi capitava di tornare in bagno, MAGIA! C'era un nuovo rotolo di carta igienica lì bello pronto per l'uso...
Da quando sono andato a vivere da solo, invece, non succede nulla di tutto ciò. E sì che aspetto eh! Aspetto pure tanto! E' quasi un anno che quel rollino sta la nel porta carta igienica, ma il prodigio non sembra funzionare in questa casa!
Che cosa curiosa!
Questa mattina ho fatto tardi al lavoro, non sono riuscito a svegliarmi. C'era qualcoche cosa che non mi quadrava. Mi sono lavato. Ho fatto colazione. Ho cincischiato un po' per casa, come se mancasse qualche cosa da fare. Poi sono uscito. In ritardo.
Arrivato a lavoro mi sono accorto!!! Ma dove cacchio era il Gatto Mozzarella?
Il coinquilino pugliese dice che non l'ha incontrato. L'ha cercato, non c'era...
E' SCAPPATOOOOOOOOOOOOO!
Per favore chiunque veda un gatto grasso e ciccione, altero e supponente, nero con le zampe, la pancia e mezza faccia bianche che non risponde al nome di Gatto Mozzarella, nel senso che se anche lo chiamate quello non risponde proprio, è pregato di mettersi in contatto con me.
Ecco una foto del fuggiasco!
Non sono morto, non sono malato, non sono arrabbiato, non sono offeso, non sono depresso, non sono all'estero, non sono menomato, non sono in coma, non sono fuori rete, non sono stato licenziato, non sono al verde, non sono drogato, non sono ricoverato, non sono internato, non sono recluso, non sono (purtroppo) soggetto alle angherie di una pornodiva ninfomane che mi costringe ad interminabili ed estenuanti pratiche sessuali... Non sono al gabbio... ma quasi...
Amatemi lo stesso!
Sì sì lo so che è un po' vecchiotto e che molti di voli la canteranno già da un anno e molti altri avranno comprato sia il cd che il divvuddì che il cofanetto gold con le vere interviste ai personaggi, però lo pubblico lo stesso perché credo che sia un video fantastico che merita almeno tre visioni consecutive.
Nella prima soffermatevi sul testo e sulla densità del significato (I love you inside Ed!... I see the nuns are gay!)
Nella seconda beatevi di coreografia e costumi, semplicemente divini. Un corpo di ballo al di sopra di ogni immaginabile desiderio. Un turbinio infinito di spalle e bacini, un rimando sensuale continuo all'amore tantrico.
Ed infine nella terza visione apprezzate e gustate con diletto alcune cicche che nelle prime due possono esservi sfuggite come le espressioni facciali di Benny mentre danza o gli audaci accostamenti di colore, o gli accessori glamour utilizzati dalla produzione che non ha badato a spese, come le bretelle nere incrociate sulla schiena o, infine, le piccolissime attenzioni ai dettagli come la nebbia monsonica che scende dalla montagna invadendo il set e rendendo tutto estremamente... estremamente qualcosa...
ps come scena clou voto senza dubbio il finto rewind che Benny esegue vestito di rosso più o meno al minuto 1.33... senza parole!!! IN ESTASI!!!
pps mo mi faccio crescere la barba per essere figo come a Benny!
Pur essendo latitante da tempo con mia grave pecca ingiustificata, il buon Astrosio ha scelto di insignirmi dell'ambito "Premio D eci e lode", con una motivazione sulla mia poetica, che mi vergogno un po' a riportare perché sono uno molto vergognoso. Se volete ve la leggete qui.
Comunque sia il premio prevede che chi lo ha ricevuto lo ri-assegni a tutti coloro che ritiene degni. Vabbè anche se mi sembra un po' autoreferenziale perché ormai sto Blog lo leggono davvero in pochini (e c'hanno anche ragione, poveri loro). Comunque, ciancio alle Bande, ecco i Premi 10 e Lode del buon Progetto Ghiaia.
Premio il Blog di Maghetta Streghetta, perché mi dice sempre che sono il suo tesoruccio, ed è rimasta l'unica a dirlo, assieme ad Ana la mia parrucchiera brasiliana che un tempo era un uomo e che mi vuole molto molto bene. A parte questo di Maghetta mi fa impazzire tutto, l'autoironia, la leggerezza nell'affrontare qualunque tema, la profondità di quei pochi commenti seri di cui ci omaggia di tanto in tanto, il suo gusto in materia di arredamento... Insomma maghetta Streghetta è un blog da 10 e Lode.
Premio il Blog di Ezraz, perchè è uno dei primi che ho cominciato a seguire diversi anni or sono, ed è uno degli unici che ancora resiste e a cui non sono mai mancate le idee. Di Ezraz ammiro i giochi linguistici ed in modo particolare le risposte ai commenti, mai banali, sempre ricercate, ogni risposta - a mio avviso - potrebbe essere un nuovo post... E poi un bel po' di smutandate non guastano mai.
Premio Siviglia perché è mio amicuccio e mi racconta un sacco di cose belle a capa in sotto, lo ammiro è uno che ha fegato (cavolo nons entivo questa espressione dall'ultimo film di Charles Bronson...) e si lascia sbeffeggiare su queste pagine con la pubblicazione di fotografie compromettenti, davvero dieci e lode a Siviglia!
Ed infine premio Diablera perché, come Ezraz, la seguo da un sacco di tempo, e non vedo l'ora che torni a raccontarmi dei suoi viaggi per il nord Europa... Mi manca!
Ah sì ovviamente premio Astrosio il cui blog è diventato praticamente la mia seconda casa, una casa accogliente e piena di spunti e personaggi interessantissimi, mai noiosi, mai volgari, mai banali. Un nuovo modo di approcciare i problemi, tenuto conto del fatto che comunque vada stiamo vivendo sopra una palla sospesa nell'universo.
Vabbè mo già lo so che tutti i benpensati me verrannò a dì: "Ao ma che te vai a vedè tutti i film minchiate? Perché non vai a vedere anche qualche bel film che vince le palme d'oro o i premi speciali delle critiche? Quelli si so firm culturali... no ste minchiate a cui fai le recensioni!" Allora innanzitutto uno ar cinema ce va a vedè quello che je pare... Comunque me so visto pure un sacco di film culturali, però me hanno fatto talmente schifo che non c'ho voglia manco di ricordammeli e quindi vi faccio la recensione de Giampers che tradotto vuol dire "Gli Zompatori". Insomma sto film è la vera storia di uno che zompa da na parte all'altra del mondo. Prima sta in America e poi sta in Francia o sul Big Ben a Londra o sulla testa della Sfinge, e poi se frega tutti i soldi dalle banche e quindi è miliardario e continua a zompare, ma ora zompa miliardario. Insomma fino a metà film era na storia credibile che se vedeva che era na storia vera. Poi però ad un certo punto lo zompatore se innamora de na ragazzetta caruccia e la porta a Roma, e allora du cojoni su sti due che girano per Roma e vanno a vedè piazza della Repubblica, er Colosseo, e girano colla carrozzella, e tutti sti italiani cor mandolino che suonano le canzoni e tutti parlano perfettamente inglese e pure i carabbigneri e pure i tassisti, e poi magnano al ristornante davanti ar panteon, che li mortacci loro manco te ce puoi avvicinà che te scuciono sette euri per un caffè... E quelli ce vanno a magna... Maccheccazzata... Ma chi ce crede a sta robba? Cioè finché me dici che zompi da na parte all'altra della terra ce posso pure sta... Ma che a Roma esci de casa e trovi un taxi libbero e poi er tassista te parla pure inglese... Macchiccecrede... Vabbè mo tanto fanno sicuramente er due... Speriamo che stavorta sia na storia vera vera!
Voto: tre palle (er firm è figo e se ammazzano debbotte... Ma nun me venite a di che è na storia vera... Perché i carabbigneri che te parlano inglese io nun l'ho mai visti!)
Sto Film de Suinitod lo aspettavo un sacco. Dal titolo non è che si capisce molto della storia... Dal titolo, infatti, potrebbe fa tipo pensare a na storia coi dei suini... Ner senso dei maiali... Ma in realtà i maiali nun c'entrano e Suinitod è uno che ammazza la ggente co i rasoi per vendicasse de un giudice. Che poi se stai bene attento lo scopri anche da solo che non è na storia che parla di suini, perché de sottotitolo fa tipo "la storia der barbiere che è uscito matto de capoccia"... (mo non me lo ricordo bene... ma er senso è quello). Insomma io sto film lo aspettavo da na cifra e ce volevo proprio andà subito a vedello. Primo perché è fatto da Timbarton che quello darkettone coi i capelli neri tutti dritti che ha fatto Edoardo mani de forbice e na cifra de altri firm darkettoni, e poi c'è Elana Baumgarden che è quella che ha fatto fait cleb colle occhiaie da paura e io me so innamorato già allora.
Cacchio me sto a perde... Dicevo che sto film lo aspettavo na cifra e ce siamo annati subito appena è uscito cogli amici miei. Se semo seduti e il film è iniziato. Solo che appena è iniziato Gionni Dep s'è messo a cantà... Malimortacci... Mica lo sapevo che era un miusicol... E manco er cinema che c'era con me a vedello lo sapeva, infatti quando Gionni, s'è messo a cantà tutto er cinema ha detto: "Ohhhh, Malimortacci... ma che è 'n miusicol?" e n'amica mia che è l'unica che lo sapeva che era un miusicol ha detto "Sì è 'n miusicol!"... e tutti allora se semo messi a dormì tranne l'amica mia che lei l'inglese lo capisce e non è come noi der cinema che se dovevamo concentrà sui sottotitoli e dopo un po' ce faceva male la capoccia. ma non è che ho dormito tutto er film... solo un pezzetto, però poi me so svejato proprio ner pezzo più tremendo dove suinitod ammazza un tizio a rasoiate e tutto er sangue schizza dappertutto e poi pija un'altra tizia e la butta dentro er forno... Malimortacci oh me stavo a stranì... Cacchio se me andavo a vedè Rambo quattro magari c'erano meno morti!
Però alla fine è un bel film... Co na morale bella e profonda, che in pratica te insegna che quando vai dar barbiere devi sta attento che magari non è uno che hai mandato carcerato qualche anno fa, che sennò quello te sgozza e poi colla carne tua ce fa i pangoccioli!
Voto: due palle e mezzo (bella la morale, sonnolento er miusicol, ma se me volevo andà a vedè un film dove la ggente schiattava cor sangue de fuori, me andavo a vedè Rambo quattro eh-e!
Svolgimento: Mavvaffanculo!
Nella foto: Agosto 2006 - la comitiva di Progetto Ghiaia in tipico abbigliamento estivo sulla spiaggia di Ostenda, nota località balneare belga (mha!) Oggi sette febbraio il mondo ricorda il genetliaco del mio caro amico Siviglia.
Solitamente avremmo passato questa ricorrenza ubriacandoci e ballando nudi sui tavoli.
Oppure, molto più probabilmente, me ne sarei dimenticato e lo avrei chiamato nel pieno della sua festa danzante con tutto il parentame, obbligandolo a lasciare tutto per venire ad una pallosa riunione, senza nemmeno fargli gli auguri.
Ma dato che si trova agli antipodi del mondo conosciuto non posso fare altro che celebrarlo ricordando quanto era affascinate quando si esibiva nella sua tradizionale danza dell'adorazione del sole!
Quel pagano di Siviglia!!!

C'era una volta questo tizio che era convinto di essere un grande pensatore, era proprio sicuro di avere dei grandi, grandissimi pensieri e soffriva terribilmente perché il mondo non poteva goderne. Se solo avesse avuto la possibilità di comunicare all'umanità tutti i suoi meravigliosi pensieri... Quanta gente sarebbe stata più felice ed avrebbe vissuto meglio la propria esistenza. Fu così che il tizio decise di comprare un taccuino convinto del fatto che in breve lo avrebbe riempito con i più meravigliosi pensieri. Il taccuino sarebbe poi diventato un libro, un bestseller, forse un film... E tutti avrebbero tratto preziosi benefici dai grandi pensieri del tizio.
Così questo tizio comprò il taccuino, lo mise nella tasca della giacca e... lì rimase... Passarono i giorni, i mesi, gli anni... E il taccuino non si riempiva mai... "Colpa di questi processi vetusti!" si disse il tizio, che si decise a comprare un computer portatile. Nulla pure quello rimase vuoto... "Eccerto, disse il tizio, mi manca un ambiente adatto a sviscerare i miei grandi pensieri!" e comprò una scrivania, una bella sedia, una pianta di ficus ed assunse una donna delle pulizie per mantenere il tutto in ordine. Nessun effetto! Il computer portatile era sempre lì e sempre vuoto. "Cavolo, sentenziò alla fine, un tempo avevo grandi pensieri... Se solo mi fossi deciso a comprare prima il computer..."
Morale: ... [Uff anche questo aneddoto pedagogico mi è venuto senza morale... Dovrò impegarmi di più... O per lo meno procurarmi un taccuino...]
- Ma l'altro giorno alla fine siete usciti?
- Sì sì, anzi è stata una serata molto divertente!
- Dov'è che siete andati poi?
- Sai avevo sentito di questo nuovo posto...
- Un locale?
- Ma no sai... Un concept store!
- Un che?
- Ma sì un concept store, in cui atmosfera, colori e musica si mixano a sapori moderni!
- ...
- La simpatia dello staff ed alcune intriganti curiosità provenienti da tutto il mondo, poi, completano la cornice!
- ...?
- Si... insomma un posto... 'ndo se magna...
- Ahhh! Na tavola calla!
- Eh! Na tavola calla... Nun me veniva er nome!
E' incredibile come a volte basti un semplice gesto per risolvere la maggior parte delle grane e dei pensieri che ci affliggono. Un semplice, elementare gesto che può cambiare il colore anche alla settimana più nera: Fottersene
Ieri ad esempio me ne sono fottuto, delle scadenze, delle incombenze, del lavoro, non è che fosse una giornata diversa dalle altre... Semplicemente me ne sono fottuto e sono uscito... Alle quattro, forse anche prima. Non mi succedeva da quasi sei mesi. Uscire dall'ufficio che è ancora giorno dico.
Bello, anzi no... Bellissimo...
Per questo chiederei al nuovo governo chiunque ne faccia parte di stanziare immediatamente un fracco di soldi per una campagna di comunicazione a tappeto che dica così:
"La vita di ottunde? Lo srtess ti soverchia? La stanchezza ti assale e ti paralizza?
Fottitene!... Che la vita ti sorride!
Fottitene!... I nostri politici lo fanno da anni e i risultati... Si vedono!!!"
E' una pubblicità Progetto!!!
Firma anche tu, su questa riga __________________________
direttamente sullo schermo, basta un pennarello!!!
Trenitalia: Grazie per aver scelto Trenitalia! Prego scandite a voce alta la stazione di partenza
ProgettoGhiaia: Roma
Trenitalia: Avete scelto... Roma?
PG: Sì:
Trenitalia: Ora scandite a voce alta la stazione di arrivo
PG: Pisa
Trenitalia: avete scelto... Pescia?
PG: No, Pisa
Trenitalia: Avete scelto il treno... Roma-Pescia?
PG: No!
Trenitalia: Ora scandite a voce alta la stazione di partenza!
PG: ROMA!!!
Trenitalia: Ora scandite a voce alta la stazione di arrivo!
PG: PISA!!!
Trenitalia: Avete scelto... Pescia?
PG: PISAAAAA!!!
Trenitalia: Avete scelto il treno... Roma-Pescia?
PG: NO!!!
Trenitalia: Avete scelto il treno... Roma-Pescia?
PG: NONE!
Trenitalia: Avete scelto il treno... Roma-Pescia?
PG: Sì, ho scelto roma-pescia!!!
Trenitalia: Spiacenti ma la tratta selezionata risulta non attiva!
PG: ...
In pratica è come quer proverbio africano che te fa riflette na cifra: a Nu York tra tre anni, una gazzella ogni giorno se sveglia e comincia a correre perché sa che c'è er leone, er leone se sveglia e comincia a corre pure lui perché sa che c'è Willy Smith, Willy Smith se sveglia e comincia a corre perché sa che ce stanno sti tizzi bruttissimi che so scampati all'epidemia, ma che so diventati tutti bianchicci e stanno tutto er giorno a urlà e mordono tutti, pure er cane de Willy Smith. Ma poi ogni giorno anche i tizzi bianchicchi se svegliano e cominciano a corre, perché se so già magnati tutti i sopravvissuti e mo se vogliono magnà pure la gazzella, er leone, Willy Smith e pure er cane suo! Però Willy Smith ce la sa lunga e prepara tutte ste trappole per i tizzi bianchicchi e intanto cerca una cura per sto virus del cazzo che ha ammazzato tutti tranne lui e i tizzi bianchicci. Poi quanno ha trovato sta cura la da a una tizzia che non era bianchiccia e che non era manco morta e che un giorno je compare sotto casa sua (na mezza cazzata, insomma)... Insomma je da sta cura e poi se fa esplode insieme a tutti i tizzi bianchicci... Così diventa Leggenda... Per la verità secondo me diventa carbone o al limite polpetta sanguinolenta, ma ner firm dicono che diventa leggenda... Vabbè stavorta v'ho raccontato pure la fine, ma è per il bene vostro... A regà è 'n altra inculata!
Voto: due palle e 'n pezzetto (però se se chiamava "Io sono carbone" o "Io sono polpetta sanguinolenta" magari er messaggio veniva fuori meglio)
In meno di 9 ore (comprese 6 ore abbondanti di sonno) di permanenza nella città di Pisa, vituperio delle genti sono riuscito a portarmi a casa:

Martedì... ci si riposa
Mercoledì... si sonnecchia
Giovedì... ci si appisola
Venerdì... si poltrisce
Sabato... ci si fa belli
Domenica... il giorno del Signore!
Se cercate un motivo per essere felici della fine delle festività, eccovene uno:
I panettoni a 99 centesimi!!!
Questa notte ho rischiato di morire soffocato nel mio moccio... Un po' come Jimi Hendrix, ma molto, molto più rockstar!!!
Ebbuonatale a tutti!!!

Tra le molte cose che si possono fare in un gelido sabato mattina di dicembre io suggerirei:
Progettare di svegliarsi all'alba per andare ad un noto megastore di informatica a qualche chilometro dalla Capital City a comperare gli ultimi regali di Natale. Svegliarsi irrimediabilmente tardi maledicendo la sveglia. Arrivare semi puntuale sulla tabella di marcia al megastore e acquistare il dovuto. Tentare di impacchettare gli ingombranti scatoloni negli appositi punti di incartamento predisposti dalla direzione. Imprecare contro la complessità del sistema di impacchettamento. Rispondere al telefono apprendendo che il fratello, ad una ventina di chilometri di distanza, chiede soccorso con la macchina perché ha acquistato un dono troppo grande per essere portato sul suo motorino, ed accondiscendere amorevolmente alla richiesta. Partire a razzo, salvo ricordarsi dopo qualche metro di aver dimenticato il cappello (dono prezioso) al punto impacchettamento. Tornare e, ovviamente, non trovarlo... Uscire imprecando. Arrivare dal fratello, caricare il pacco e darsi appuntamento a casa della mamma. Rimanere senza benza poche centinaia di metri dopo. Imprecare. Guardarsi disperato in giro alla ricerca di un benzinaio senza poter allontanarsi dalla macchina ricolma di proziosità... Chiamare il fratello - nel frattempo già arrivato a casa - chiedendo soccorso. Tentare di travasare da una tanica la benza portata in soccorso, in un serbatoio progettato per non poter travasare la benza da una tanica... Imprecare... Riuscire nell'intento... farsi due ore nel traffico ed arrivare felice a casa della mamma...
Tra le molte cose che si possono fare in un gelido sabato mattina di dicembre io vi suggerirei quelle appena elencate, ve le suggerirei col cuore!
E' per questo che al gatto Mozzarella preclusi l'acceso alla camera da letto
In tutta coscienza mi viene da riflettere sull'incoscienza. Sarà per colpa della foto che mi ricorda di quando con il mio amico Totaro costruivamo trampolini per le bmx e poi ci lanciavamo nel vuoto tornando a casa contusi e confusi, o sarà a causa dell'ennesimo trauma motoiclistico, o sarà solo per il fatto che mi piaceva scrivere in coscienza per poi fare riferimento all'incoscienza...
Vabbè questo è uscito così... il prossimo verrà meglio promesso!

Era il 1990 o il 1991 non ricordo bene... La Roma viene acquistata da Ciarrapico, poi divenuto famoso per lo scandalo tangentopoli, acqua minerale fiuggi, una rocambolesca fuga in pigiama dall'ospedale ed altre amenità varie. La tifoseria non lo ama particolarmente e coina slogan di protesta di vario genere. Noi bambini della quinta elementare, o prima media... non ricordo bene, come spugne assorbiamo tutto il bene del mondo e lo riproponiamo candidamente, e cominciamo a cantare a ripetizione una canzoncina che fa più o meno così: "Ciarrapico boiaaaaaa, Ciarrapico boiaaaaa, Ciarrapico boiaaaaaa, fogna de sta città! Ove eventualmente l'ultimo verso poteva essere sostituito con "Servo della DC!" Ovviamente non capendo una cippa né di chi fosse Ciarrapico, nè che cosa volesse dire essere servo della DC, né perché davamo del boia a questo illustre sconosciuto...
Il caso volle che un bel giorno il Siso, detto anche Vernazza diede una festa a casa e così ci ritrovammo tutti festanti a cantare a squarciagola "Ciarrapico boia" dalle finestre di casa sua. Purtroppo il babbo del Vernazza era davvero un servo della Dc, nel senso che faceva il portaborse di qualcuno, quindi ci riprese con tono servero: "Ragazzi ma hi vi insegna queste cose? Lo sapete che sono cose che non si dicono? E bla bla bla". Fummo davvero dispiaciuti per quel nostro comportamento e, finita la festa, tornammo contriti alle nostre abitazioni. Da quel giorno non cantammo mai più "Ciarrapico boia", bensì... "E Vernazza boiaaaaa... servo della DC!"
Ecco cosa succede a voler plagiare delle fervide anime candide!!!
E' con immenso piacere che, per sdebitarmi di un grazioso presente da parte del mio amico Siviglia, pubblico una sua foto di quando, per sbarcare il lunario, faceva l'Uomo Proiettile al circo di Brema, poi mollò tutto e andò in Australia. Dietro ad ogni Australiano c'è una storia di amarezza e disperazione!!!

In seconda media scoprii l'amor cortese. Lei era di una bellezza angelica. L'avevamo conosciuta alla fontanella, si era avvicinata e con faccia d'angelo si era presentata. Bellissima, bionda come un cherubino, la pelle candida, la voce soave. Camminava leggera, sembrava appena sfiorare la terra ad ogni passo. Garbata nei modi, divertente e spigliata. Intelligente e discreta, sapeva inserirsi nei discorsi, riuscendo a catturare l'attenzione del gruppo. La sua persona aveva qualcosa di trascendente, sembrava quasi che emanasse una luce propria ed anche le giornate più grige si illuminavano alla sua presenza. Non so spiegarlo, non so da cosa dipendesse...
...Certo due tette enormi aiutavano non poco...
Fanciulla appena conosciuta - Accidenti! Ma che hai fatto?
Progetto Ghiaia - Occavolo scusa... Mi dispiace davvero!
Fanciulla appena conosciuta - Uff... Vabbè dai non è nulla!
Progetto Ghiaia - Non so davvero cosa mi è preso... Non mi era mai capitato!
Fanciulla appena conosciuta - Non ti preoccupare...Sono cose che possono capitare...
Progetto Ghiaia - Cavolo mi sento così idiota...
Fanciulla appena conosciuta - Tranquillo... Davvero non è successo nulla... L'importante è non farne un dramma!
Progetto Ghiaia - cavolo... avevo preso le misure... pensavo di passarci!
Fanciulla appena conosciuta - Pensavi... Vabbè dai non ti preoccupare facciamo sto CID e poi ci pensa l'assicurazione!
Progetto Ghiaia - ... Sigh! ...
Ricordo con nitidezza il giorno in cui la professoressa riportò, corretto, primo compito in classe di fisica in terzo liceo. Posò la borsa sulla cattedra, estrasse il plico di fogli protocollo a quadretti e consegnò a ciascuno di noi il proprio compito. Poi mentre tutti fissavamo basiti quel gigantesco 2 scritto in rosso sul retro di ogni foglio esclamò: "Non li ho nemmeno corretti, ma avete preso tutti 2! ANALFABETI! ACCELERAZIONE SI SCRIVE CON UNA SOLA ELLE!". Rimanemmo qualche lunghissimo istante a rimuginare, contriti, sui nostri errori, allibiti della grassa ignoranza che permeava le nostre esistenze di giovani abitanti della periferia capitolina.
La prof fu magnanima, annullò il compito e ce lo fece rifare il giorno dopo.
Ormai sapevamo quale fosse il modo corretto di scrivere accelerazione... Prendemmo tutti 2 ... Nessuno ne capiva un cazzo di fisica!!!
E questo è tutto quello che Progetto Ghiaia ha da dire sulla preparazione superiore...
Se stessimo giocando a Trivial Pursuit potrei dirvi:
"Quale è quell'oggetto che tutti hanno nelle proprie case inventato dallo scrittore John Harington, figlioccio di Elisabetta I d'Inghilterra, nel 1590, basato sul principio dei vasi comunicanti e che si rompe il lunedì mattina allagandoti l'appartamento?
Premabolo: la mamma di Progetto Ghiaia, capita per caso a casa del suo amato figliuolo in un giorno qualunque della settimana. I due entrano insieme dalla porta.
Mamma - E insomma ti dicevo mercoledì pross... Oddio!
Progetto Ghiaia - Ehm...
Mamma - Oddio Oddio Oddio... Ma qui è entrato quacluno. Ma che macello... Ma è tutto per aria... Oddioddioddio...
Progetto Ghiaia - ...
Mamma - Che delinquenti, presto controlla che non manchi nulla, io chiamo la Polizia...
Progetto Ghiaia - Mamma calmati...
Mamma - Ma come calmati, Ma che mascalzoni, ma non avevi chiuso a chiave?
Progetto Ghiaia - Mà, non è niente...
Mamma - Come non è niente?!! Ti entrano in casa e tu dici non è niente, ma guarda che macello... E' tutto per aria... Delinquenti!
Progetto Ghiaia - Ah Mà ti vuoi calmare!!! E' che sabato non ho avuto il tempo di mettere a posto... E' solo un po' di disordine!
Il Lisu non aveva ancora finito di piantare l'ultimo picchetto alla tenda che due ragazze gli si pararono di fronte. Attirati come mosche dal miele in men che non si dica sbucammo fuori anche io, il Fraps e il Mezzu che avevamo abbandonato da solo il nostro compagno nell'epica lotta tra l'uomo e l'attrezzatura da campeggio, con le scuse più disparate. Ciao! Esordimmo all'unisono gongolando sulla facilità con cui si rimorchia al campeggio e già costruendoci impudichi e depravati castelli in aria che avevano per protagoniste le due nuove conoscenze. "Io mi chiamo Luisa!" disse la prima... Poi fu il turno dell'altra "E io..." "TELMA!" echeggiammo in coro come quattro come imbecilli... "Lei ridacchiò forzatamente poi disse: "No, mi chiamo..." ma le nostre menti da primati erano ancora ferme alla bellissima battuta in sincrono e così nessuno di noi seppe mai come si chiamasse l'amica di Luisa. Scambiammo quattro chiacchiere durante le quali capimmo subito che lla Luisa era una gran scassapalle... Aveva un mignolo del piede rotto e non poteva fare questo, non poteva fare quest'altro, ci avevano abbordato solo perchè avevano visto la Punto del Lisu... Tagliammo corto. "Sentite ragazze ora dobbiamo andare che stavamo pensando di fare un salto a Barcellona!" disse il Mezzu... "Che bello anche noi avevamo pensato i farci un salto!" dissero Luisa e l'amica. "M" fece laconico il Mezzu, poi salimmo e partimmo lasciandole lì... Chissà perché non ci rivolsero più la parola per tutta la durata della vacanza...