comunicare, nani, ballerine e pornostar
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Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana
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ma non dite che non vi avevamo avvertiti
Premesso:
Che il Progetto Ghiaia ha letto e molto gradito il primo libro del mago più famoso del pianeta, acquistato quando ancora pochi lo conoscevano, in seconda edizione, in cui la traduzione non era ancora quella corrente e i CorvoNero erano ancora chiamati PecoraNera...
Che il Progetto Ghiaia ha letto e poco apprezzato il secondo libro del mago più famoso del pianeta...
Che il Progetto Ghiaia si appresta a leggere sotto la spinta dei propri cari, e con molta riluttanza, il terzo libro del mago più famoso del pianeta...
Che la parola piccoli, nella locuzione "piccoli fan" nel precedente post non era intesa nella sua accezzione temporale, ma come citazione da Sandra Milo...
Il Progetto Ghiaia esulta per essere finalmente riuscito a far partorire un pensiero puro. Per questo ringrazia il signor Gabriele. Grazie per averci dimostrato, che il pensiero esiste e le idee sono ancora qualcosa di personale che bisogna cercare di difendere.
Pogetto Ghiaia può morire felice!
ps. per eventuali chiarimenti leggere il post e i commenti precedenti - In questo post, per quanto vi sforziate non troverete alcuna traccia di ironia!
pps Se mai lo leggerà la nostra Giulietta... ditele che Progetto Ghiaia le ha voluto più bene che a G... UGUALE!!!!
Il ricordo e la memoria sono la chiave del successo degli short cut... Che tra l'altro non abbiamo assolutamente idea di cosa siano, ma il senso che volevamo dare a questo termine è "ciò che è breve". Il messaggio che dai, le parole che dici, le frasi che scrivi devono essere il più coinciso possibile, una riga, una frase, un minuto, uno spot! Solo così la gente ti potrà ricordare! Tutto ciò che è più lungo di qualche riga viene immancabilmente saltato, tralasciato, dimenticato! Così fanno gli affari i dealer, facendo firmare contratti lunghissimi, che nessuno legge! Così vanno avanti le leggi in Parlamento, con discussioni estenuanti, che fanno perdere il filo del discorso, così fa i miliardi la Rowling che ha scritto 5 libri identici aggiungendo ogni volta qualche centinaio di pagine per ingannare milionidi piccoli fan dalla memoria corta.
Adesso... cavolo cosa volevamo dire?... ah sì... Il ricordo e la memoria sono la chiave del successo degli short cut... Che tra l'altro non abbiamo assolutamente...
Progetto Ghiaia entra in loop...
In principio era Marv. In principio era un omone grosso come un armadio, e forte con un toro. La sua schiena piena di cicatrici e ferite come quella di capodoglio. Impossibile sostenere il suo sguardo senza provare ribrezzo, impossibile sostenere una conversazione senza finire in rissa, e senza finire con qualche costola rotta e qualche dente di meno. Marv, l'uomo da scansare, Marv, l'uomo da tenere lontano, Marv e il suo disturbo, che lo costringe a prendere quelle pillole ogni due ore, se non vuole schiantarsi a terra piegato in due da quel terribile mal di testa. Solo dopo venne il Progetto, nato come spin-off della vita di Marv. Assolutamente normale, assolutamente tranquillo, assolutamete piacevole, e assolutamente interessante... O era il Contrario?
Dio non ce la facciamo a pensare con questo maledetto mal di testa... dove sono le nostre pillole?
Progetto Ghiaia ringrazia mobu e il maestro Frank per l'ispirazione
La signora Pappagallo di pirandelliana memoria, torna alla mente in maniera implacabile ogni qual volta ci prendiamo gioco di qualcuno, lo escludiamo per il suo essere diverso dagli altri, per il suo fare cose che non si confanno alla propria età. Immediatamente, non appena finisce il momento di ilarità, la riflessione si insinua tra i nostri frivoli pensieri, e ci spinge ad interrogarci sul perchè quella persona si sia conciata o comportata in maniera così dissonante da quello che ci aspettiamo - e sale il rimorso. Sulla rete è diverso, tutti sembrano comprensivi, poetici, sentimentali, dialogano comportandosi da amici di vecchia data... Se ci incontrassimo per strada probabilmente saremmo uno stormo completo di signore Pappagallo.
Progetto Ghiaia, si incipria il naso, indossa la sua pelliccia di visone che sa di naftalina ed esce a fare spese!
Vabbè, come non detto, la nostra Musa, la nostra Giulietta, la nostra Ofelia, se ne impippa del nostro umor, quindi il Progetto continuerà finquando la passione e l'egocentrismo ci faranno stare in pidi, poi crollerà sotto il proprio peso, come il colosso dalla caviglie di argilla.
Dicevamo Bologna la Dotta, Bologna con i suoi portici, Bologna città di studenti e bottegai, Bologna la Rossa, Bologna il Capoluogo di Regione. Una giornata intera passata in giro per bar e rosticcerie a domandare se avevano la piadina, e scoprire solo a tarda serata da una bella ristoratrice che "Ragassi, la Piadina è Romagnola, mica di Bologna..."
L'ignoranza gastronomica ci seppellirà!
E non siamo manco risuciti a vedere sti famosi Orchestrali... mha!
Progetto Ghiaia risale sul treno e torna dalle sue parti, qualunque esse siano!
Ebbene sì, stiamo meditando sull'abbandono dello strumento blog come mezzo per veicolare il nostro messaggio. E' duro perdere l'Ispirazione, perdere la propria musa, la propria Beatrice, la propria Giulietta. E quando ciò accade la vena creatrice si proscuga immediatmente, senza lasciare nemmeno una pagliuzza dell'oro che prima abbondava.
Oh mia Giulietta cos'è poi un nome? Una rosa non resta una rosa anche se le cambi il nome?
Progetto Ghiaia non è una rosa nemmeno se gli cambiate il nome - siamo spiacenti!
that's all folks