comunicare, nani, ballerine e pornostar
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Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana
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ma non dite che non vi avevamo avvertiti
Come la maggior parte delle persone savie ritengo che in un mondo cusale come quello in cui viviamo, la libertà non trovi molto spazio, nel senso che se ad ogni azione corrisponde un effetto, il fatto che io oggi qui stia digitando cotante minchiate è l'ultimo anello di una catena di eventi che si è originata quando qualcuno ha spiaccicato un fottuto trilobite sul fondo di un fiume qualche milione di anni fa. Eppure un pizzico di liberà esiste... e quella libertà consiste nel proprio nome, nel nome che ci danno i nostri genitori. E' lì che il nostro destino può cambiare... è lì che si dimostra il vero libero arbitro dell'uomo, ed è per questo che il nome lo scelgono i genitori e non i bambini, anche perchè altrimenti avremo un mondo popolato di UUUUUHHHEEEEEE Rossi, AAAAAAAHHHH Bianchi, Dadda Pappa Puppa Cacca Ambrosetti e via dicendo, il che sarebbe anche un grosso inconveniente per le anagrafi. Insomma se una mamma snaturata decide di dare al proprio bambino il nome di Daniel o Manuel o Cristian o Gianluc o Pier, il bimbo verrà sù sicuramente tronco, mancante in qualche sua parte, incompleto. Se invece scegliesse un nome paciocco, grassottello e simpaticone come Peppe o Bubba, il bimbo crescrebbe sicuramente rubicondo. Se volete un figlio che si ammazzi di canne e metta su una band di Death Metal chiamatelo con un nome potente come Giordano, se invece volete che cresca su intelligente, ma pelato mettetegli un nome sipido ma scostante come Davide, se volete che sia lungo lungo chiamatelo Pino, Anacleto se lo volete nobile, ma antipatico, Bruto se lo volete rude e patricida, Odoacre se non lo volete tenerone nè molto timido, se lo volete pieno di complessi mettetegli un nome pieno di H a casaccio di Thahakheshi. Insomma siate cauti nella scelta dei nomi per i vostri bimbi, lì si concentra tutta la dose di libertà che non vi è concessa nel resto della vostra vita.

Uscite! Vedete gente! Fate una telefonata alla vostra mamma! Giocate con il gatto! Leggete un buon libro! Ma anche uno che fa cagare! Massacratevi tutto il giorno davanti al PC dell'ufficio! Ascoltate il CD di Loredana Lecciso al contrario! Correte a comprare un biglietto della lotteria Italia e giocate con Michele Cucuzza! Tentate di dimostrare il teroema di Fermat!
Insomma occupate il tempo fino a domani, in attesa di leggere un interessantissimo post su: "determinismo e libertà".
Naturalmente si accettano tutti i suggerimenti possibili.
Non sono certo il primo che mette da parte i soldi per comprarsi una moto nuova e poi li deve dare al signor Habib per farlo andare via dalla casa di sua sorella e rimane senza una lira... e poi quando la mamma si sta comprando la macchina nuova e dice "La vuoi tu la mia vecchia panda a gas che con 15 euro ci fai 300 chilometri", quello le risponde che non fa niente perchè la macchina ce l'ha già ed anche se è un po' vecchia funzionona bene,,, e allora la mamma fa rottamare la panda e quello il giorno dopo porta la propria macchina a revisionare ed il meccanico dopo che se l'è tenuta una settimana gli chiede 500 euro e allora quello dice al meccanico... "Ottimo perfetto sono molto soddisfatto dalla tua diagnosi e dalla tua riechiesta di estorsione. Solo che stasera la macchina mi serve, magari ci sentiamo lunedì..." e poi scappa e non si fa mai più rivedere dal meccanico ed oggi vive nell'ombra con la paura di essere braccato dalla polizia, carabinieri, vigili urbani, polizia stradale ANAS, AISCAT e con la collaborazione dell'AGIP... non sono il primo e non sarò certo l'ultimo!
Si gente... ieri ero un ragazzo triste, senza amici e senza soddisfazione... ma stamane ho letto un annuncio strepitoso... un annuncio a cui non potevo resistere... un annuncio innovativo, stampato sulla bustina di zucchero del bar sotto l'ufficio...
"CERCHI NUOVI AMICI... ENTRA NEL FANTASTICO MONDO DEI COLLEZIONISTI DI BUSTINE DI ZUCCHERO! VAI SU WWW.BUSTILLA.COM"
Che mondo ragazzi... immagino già le mie notti durante il grandioso Settimo raduno nazionale dei collezionisti di bustine di zucchero: un bungalow in riva la mare, un sole scarlatto che si tuffa tra le increspature dell'acqua all'orizzonte tingendo il cielo di sfumature morbide. La sabbia ancora calda che scorre tra le sue dita mentre le porgo una Pina Colada... Poi un sussurro lieve:
"Mortacci... c'hai la bustina co il tirannosauro... te prego dammela che così finisco la collezione dei dinosauri!!!"
Progetto Ghiaia corre a fare razzia... baristi tremate!
A volte sono felice, così senza motivo particolare perchè penso: la felicità è nelle piccole cose, un lavoro che ti soddisfa, un piccolo aumento di stipendio, la moto pulita, un gatto sornione, i termosifoni accesi, una dispensa fornita, ...
Poi mi soffermo e penso meglio: il lavoro non è che mi soddisfi molto... ma ci si può stare, il piccolo stipendio che mi hanno concesso come contentino è veramente piccolo... ma ci si può stare, la moto ormai si può dire che era pulita... ma ci si può stare, il Gatto Mozzarella mi disprezza e mi considera un ottimo strumento per ottenere grattini e nulla più... ma ci si può stare, i termosifoni sono accessi, ma il freddo entra lo stesso e i piedi mi si stanno congelando... ma ci si può stare...
Poi mi soffermo ancora di più, apro la credenza e... ORRORE!!!... Sono finiti sia i taralli che le Ritter Sport...
A volte sono triste, così senza motivo...
Oh come mi autoincenso e mi autoreferenzio... oh si!!!
Ora dato che ieri scadevano i tremini di questo fantastico concorso, come diceva il buon Frizzolone idolo di grandi e piccini:
STOP ALE TELEFONATE...
Il Gattocontest2005 ha visto protagonisti ben 22 partecipanti, 2 ricorsi al signor notaio, 94 commenti in totale e tanta tanta gloria a profusione per tutti. Non credo che ci sarà una edizione 2006, a meno che Diablera a cui devo anche 47 commenti di royalties non ne valuti positivamente la necessità. Ma bando alle ciancie... ho inserito tutti i vostri voti nel cervellone elettronico, a cui vanno aggiunti quelli del Gatto Mozzarella per Rucola, e quelli miei a: Stella di Pablo (sulla fiducia... e poi è un periodaccio... almeno questo glie lo possiamo concedere), Poushka il gatto filosofo di Jadduzza e dulcis in fundo il Gatto Ignoto di Ilariar, il vincitore morale, di questa manifestazione ecco a voi i risultati ufficiali:
Mimina 1 voto; Olio 1 voto; Brancaleone 1 voto; Stella 1 voto; I pesci rossi 1 voto; Lulu 1 voto; Gatto Mozzarella 1 voto; Poushka 1 voto
Rucola 2 voti; Matisse 2 voti
Greta 3 voti; Gatto Ignoto 3 voti; Ciro 3 voti; Dhube e Yuma 3 voti; Attila 3 voti
Cika 4 voti.... e rullo di tamburi....
Berto Filiberto 5 voti (+ 2 fuoritempo)!!!!

Dichiaro vincitore del primo Gattocontest della storia dell'umanità il Gatto Berto Filiberto di Ninna... a cui andrà la gloria imperitura e che potrà ritirare il proprio grattino sulla nuca la prossima volta che passa dalle parti della Capital City...
Un bacione a tutti... ora torno a scrivere le solite minchiate!!! Grazie di cuore anche a nome del Gatto Mozzarella che continua a chiedere insistentemente il cell di Rucola... Chi ha orecchie in tenda... gli altri si arrangino!!!
Che mostro che ho creato... 53 commenti non ne ho mai avuti in tutta la mia vita di blog... vabbè 26,5 sono di Diablera... con tutto il cuore comunque proviamo a fare il punto...
Gli iscritti al primo Gattocontest sono stati (in rigoroso ordine di iscrizione)
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Greta di Mascia |
Ziggy di Wisdom |
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Stella di Pablo |
Rucola di Menzogna |
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Dubhe e Yuma di Formicatomica |
Ciro (il catbull) di Robo |
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Berto Filiberto di di Ninna |
Olio di Menzogna |
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Brancaleone di Bluvetrosmerigliato |
Mimina (?) di Bluvetrosmerigliato |
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I pesci rossi di Zahir |
Il Gatto Ignoto di ilariar |
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Misi di Diablera
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Mina di Diablera
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Matisse di Jaduzza |
Sacha di Jaduzza |
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Micha di Jaduzza |
Poushka di Jaduzza |
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Lulu di Jaduzza |
Attila di Stregattarossa |
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Cika di Starwatcher
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Il Gatto Mozzarella ![]() |
Sinceramente pensavo di raccogliere meno iscrizioni, e Gatto Mozzarella si è ormai fissato su Rucola... quindi mi sento obbligato ad escluderlo dalla Giuria... quindi posso solo dire... VOTATE, VOTATE, VOTATE...
Da un’idea fantabulosa di Diablera, subdolamente sottratta dal sottoscritto, ecco a voi il primo Gatto contest della storia dei blog…
Partecipanti
1. Possono partecipare al Gattocontest tutti i possessori di un mammifero della famiglia dei felidi, meglio se appartenente alla specie felis catus, comunemente noto come Gatto (ma anche se ce l’ha vostra mamma, il vostro coinquilino o vostra nonna va bene lo stesso).
2. Possono partecipare al Gattocontest tutti i possessori di una foto digitalizzata del suddetto felis.
3. Possono partecipare al Gattocontest tutti i possessori di un Blog o in alternativa tutti i possessori di una Fiat 128 di colore azzurrino.
Regole
4. Iscrizione: Tutti i partecipanti al Gattocontest 2005 dovranno commentare il qui presente post con la seguente frase: “Il Gatto (inserire nome del Gatto) ha scelto di sua spontanea volontà e in pieno possesso delle proprie facoltà intellettuali di partecipare al Gattocontest 2005, conscio delle responsabilità a cui va incontro”.
5. Svolgimento: In puro spirito felino tutti i partecipanti al Gattocontest 2005 dovranno pubblicare un post sul loro Blog dal titolo Gattocontest2005 con una foto del gatto liberamente iscritto al contest, entro un tempo che pare loro soddisfacente. La foto dovrà riportare anche il nome del Gatto ritratto e qualche altra minchioneria a discrezione del gatto.
Vincitore
6. Il vincitore del Gattocontest 2005 sarà nominato il giorno 21 novembre da una giuria appositamente formata, composta dal Gatto Mozzarella, Progetto Ghiaia e tutti coloro che dividono la casa con un coinquilino pugliese. Fino ad allora questo blog non sarà aggiornato.
7. Il premio sarà la gloria eterna e una grattino sulla nuca.
8. In questa competizione, come nel mondo reale il conflitto di interesse non è un problema, quindi il Gatto Mozzarella ha piena facoltà di iscriversi come partecipante ed essere membro della giuria votante. Per eventuali reclami s.berlusconi@palazzochigi.it
Venerdì, mentre qui dall'ufficio, narravo delle gesta della casata dei gatti di casa Progetto... Il buon Spelacchio ha scelto di abbandonare le sue spoglie terrene... azzarola...
Bon voyage Gatto Cicerone, Bon voyage...
Questa è la storia di un gatto nobile, ultimo discendente di una stirpe di gatti d'alto lignaggio dall'eccellente pedigree. Cleopatra detta Cleo era la matrona assoluta. Visse illibata fino al suo secondo anno di vita, finché incontrò Grassone (in nome omen) forte, avvenente, atletico (?) gatto di strada. I due passarono insieme alcuni dei momenti più belli della loro esistenza e diedero alla luce sei bellissimi cuccioli (Folgore, Nebbia e Brina da un lato e Seta, Lino e Cotone dall'altro). Col tempo però Grassone andava perdendo il suo fascino burbero e Cleo, sentendo incombere il peso dell'età, trovò consolazione nel ben più giovane Curzio, gatto dal pelo rosso, gran fetentone. La loro storia tormentata fu caratterizzata da continui abbandoni e ritorni di fiamma che in meno di due anni videro venire alla luce altri 7 cuccioli, i cui nomi, putroppo sono custoditi nell'achivio magno a cui il sottoscritto non può avere accesso. Nel frattempo i primi Cuccioli crescevano e davano origine ad una delle più sordide ed incestuose storie dinastiche di tutti i tempi... Madri con nipoti, sorelle con fratelli, cugini con cugine e addirittura... ebbene sì... fratelli con fratelli... poi però Cleo riuscì a far tornare l'ordine, molti membri furono messi al bando e la situazione si consolidò in questa forma: Cleo, matrona e capostipite, Cotone ormai gatto guerrafondaio tornava solo per farsi curare le ferite, Seta, divenuta nonna anche lei, Bono (detto anche Er Gatto) figlio di Seta e di padre ignoto, Gattaccia, gatta di malaffare accolta con spirito caritatevole sotto la protezione della famiglia, e Cicerone (dionisiaco) e Catullo (apollineo) figli di Bono e di Gattaccia.
Oggi Cicerone è l'ultimo discendente... alla dipartita del suo amato fratello nonchè elemento complementare ha mutato atteggiamento, cessando di essere dionisiaco, e nome. Oggi si fa chiamare Spelacchio e passa il suo tempo accoccolandosi e spargendo per casa il proprio pelo!!!
C'è stato un periodo della mia vita in cui mi bastava poco per realizzare i miei desideri. Con il Mauro, ad esempio, avevamo deciso di compiere almeno una minchioneria al giorno e quando proprio non ce ne venivano, amavamo distenderci lungo il fianco della collinetta che sovrastava il parco, e rotolare giù... eravamo ragazzi di fermi princìpi noi...
Oggi Il Mauro è diventato un tecnico informatico multimilionario, si ammazza di canne e vive in una cantina, insieme ad un gruppo di punkabbestia sanguisughe che dilapidano il suo patrimonio... Il suo sogno è quello di diventare un coltivatore diretto.
Oggi io sono diventato un fancazzista multimilionario, possiedo un gatto dalle straordinarie capacità dialogiche, un plaid, ed un divano EKTORP... Il mio sogno è quello di diventare un immobiliarista sordido.
Ad entrambi è rimasto il pallino di compiere almeno una minchioneria all'anno e a tal scopo di tanto in tanto ci ritroviamo sul fianco della collinetta che sovrasta il parco, e rotoliamo giù... Eravamo ragazzi di fermi princìpi noi...
A volte diamo per scontato la presenza di alcune cose nella nostra vita. Cose che riteniamo spesso fondamentali, anche se non dedichiamo loro tutto il nostro tempo e la nostra attenzione. Magari le lasciamo lì per mesi, anni e ci concentriamo su altro... e così il tempo passa, a volte addirittura ce ne dimentichiamo e, senza rendercene conto, quella cosa a cui tenevamo tanto, lontana dalla nostra attenzione è cambiata, ha un aspetto diverso, magari è rotta. Ignari di tutto ciò continuiamo a confidare nella sua presenza, siamo tranquilli, abbiamo le spalle coperte... ma quando si presenta la vera necessità ecco che quella cosa a cui noi tenevamo tanto non serve più a nulla... la nostra sicurezza va in frantumi, e spesso non bastano i soldi per comprarne una nuova...
Insomma mamma, quel cacchio di sfigmomanometro l'ho rotto quando avevo 8 anni!!!
Vince Progetto Ghiaia staccando la sua mamma di 19 lunghezze
Dato l'enorme successo della prima lezione, ecco a voi la seconda...
I primordi della filosofia occidentale si fanno risalire generalmente all'Ellade del VI secolo a.C. All'inizio la situazone era un po' confusionaria e ciascuno parlava di quel che gli frullava nel cervello, finchè giunsero i Sette Savi. Costoro erano Talete, Pittaco, Biante, Chilone, Pitagora, Gongolo e Pisolo. A Talete viene attribuito il motto "Conosci te stesso!", a Pittaco "Non dire prima ciò che intendi fare!" a Biante "Non metter il cacio sui peperoni!" e a Gongolo "Via le mani dal naso!".
I Sette Savi in realtà facevano tutto fuorchè filosofia, Talete ad esempio passava il suo tempo a cadere nei pozzi, a comprare mulini a vento, a studiare i triangoli, a misurare la circonferenza terrestre e quando i suoi studenti gli chiesero "A Talè, ma quann'è che famo filosofia?" egli ci pensò un po' e poi disse: "Per fare filosofia bisogna trovare il principio del mondo... per me sto principio è l'acqua" poi andò a vedere una corsa e morì di insolazione e nessuno seppe più che cavolo centrasse l'acqua con il principio del mondo...
Anassimandro allora, che anche lui faceva tutto fuorchè filosofia ed oltretutto si ammazzava di canne, ma rosicava un sacco perchè non l'avevano messo tra i Sette Savi, disse: "Macchè acqua... cioè fratelli, cioè il principio è l'infinito... non vedete come suona bene... infinito yea...". Un suo discepolo, tal Annasimene, cercò, poi di dare maggior spessore alla figura del suo maestro e disse che Anassimandro per infinito intendeva dire aria...ma nessuno gli credette e lo derisero fino al giorno della sua morte...
Di Pitagora, infine, si sa molto poco... le uniche notizie certe sono che viveva con una lampadina di nome Edy e che costruì tutti i congegni di Paperinik. E questo è tutto.
Ieri una sorella si è laureata in quel di Pisa, quindi l'intera famiglia di Ghiaia, con connesso quasi-cognato di Ghiaia si è mossa dalla Capital City per festeggiare l'avvenimento. Io insistevo oper affittare un macchinone (tanto paga mamma) tipo una limo tutta doro con i cerchi in platino, ma alla fine, complice una pericolosa offerta di Trenitalia, abbiamo optato per il viaggio in treno, andata e ritorno in giornata... Ecco la mia ipotesi preventivale di come sarebbe andato il viaggio:
ore 5.00 Progetto Ghiaia mette la sveglia, per essere sicuro di fare tutto con calma
ore 4.20 Progetto Ghiaia apre gli occhi di scatto pensando di essere in ritardo, ma poi rassicurato dall'ora si riappisola per qualche altro minuto
ore 5.55 Progetto Ghiaia si sveglia di soprassalto... ogni volta che cambio l'orario a quella dannata sveglia, faccio qualche minchiata per cui non suona...
ore 6.08 Progetto Ghiaia esce di casa dopo essersi lavato a tempo di record, essersi messo la prima cosa che trova sulla sedia ovviamente piena di peli del Gatto Mozzarella, e soprattutto senza caffè...
ore 6.22 Progetto Ghiaia arriva a casa... a nessuno glie ne fozze una mazza... tutti dormono fanno colazione, si grattano la panza... Sorella grande sbraita perchè troppo presto e per arrivare alla stazione ci vuole mezzora... parolaccie, incavolature, porte che sbattono... gatti che volano giù dal balcone...
ore 6.50 tutti pronti, tranne la mamma, che ha colto l'occasione per fare qualche cosa di estremamente furi luogo, tipo andare a chiedere il preventivo per la macchina nuova...
ore 7.34 tra un minuto parte il treno... tutti si fiondano di corsa fuori dalla macchina affidata al fratello medio che rimarrà a casa... nella concitazione non ci si accorge del divieto di sosta e del carroattrezzi che sta già caricando la macchina...
ore 7.36 perso il treno. Si aspetta pazientemente quello delle 8.45 tra le ire di Progetto Ghiaia che maledice in silenzio
ore 12.10 arrivo a Pisa con fame da lupo, la sorella laurenada ci dice che ci sarebbe venuta a prendere... non c'è
ore 12.20 tentativi vani di mettersi in contatto con lei tramite cellulare... ovviamente irragiungibile
ore 12.21 la Mamma esorta tutti ad andare a piedi, che tanto la strada la conosciamo...
ore 14.20 dopo ore di girovagare vano, riusciamo ad incontraci con la sorella laureanda... tutti fingiamo gioia... abbiamo 40 minuti prima della cerimonia, c'è il tempo di passare a casa...
ore 14.30 a casa sorella... 7 persone si insediano nell'appartamento di 4 studenti, saccheggiando frigo, e dispensa... sequestrando il bagno ed asciugandosi con gli asciugameni dei coinquilini pugliesi
ore 15.10 in ritardo arriviamo alla cerimonia, il presidente di corso di laurea con la sua pelliccia di zigrino ci guarda con occhio torvo, e ci indica con dito ossuto dei posti in ultima fila...
ore 16.00 fine cerimonia, baci baci, complimenti, fiori, vino, spumante, salatini, complimenti, foto, ancora complimenti
ore 16.30... SCAPPIAMO CHE PERDIAMO IL TRENO!!!
aaaaarrrrgggghhhh!!! per fortuna non è andata così... come sono catastrofico!!!
Ponte Lungo, giornata fiacca, testa pesante, sopracciglio arcuato nel tentativo di imitare Robbie Williams nel video di millennium, non è successo nulla degno di nota, nulla che valga la pena di essere immortalata su questo aulico blog, non ho nemmeno la voglia di metter un punto a questo post, ma poi rifletto, mi analizzo, indago negli angoli buii del mio animo, poi passo al mio io e infine al mio Superio, e scopro che il problema alla base è l'invidia, perchè a lui tanta attenzione e a me così poca, cosa ha fatto lui che io non abbia fatto, perchè a lui, più di 10 commenti in un giorno e a me nemmeno 5 in un lunghissimo weekend, grrr che rabbia, appena sono a casa lo aggiusto per benino,
Gatto Mozzarella 21 - Progetto Ghiaia solo 7