comunicare, nani, ballerine e pornostar
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Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana
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ma non dite che non vi avevamo avvertiti
Provate a cercare il testo di "Ovindoli" di Max Tortora... nulla... E' evidente che Google ha operato una censura su questo argomento!!!
Ma ecco che Progetto Ghiaia paladino de sta ceppa pone rimedio!!!
Ovindoli:
Ce so stato na settimana, non ho sciato mai
senza neve e la tramontana che sò venuto a fa?
A Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli,
(Auiiiii viecce pure te a Ovindoli... Auiiiii viecce pure te a Ovindoli... )
Co' mi moije che 'n s'areggeva e voleva ripartì
mi' cognato è pure cascato e semo rimasti lì
A Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli,
(Auiiiii viecce pure te a Ovindoli... Auiiiii viecce pure te a Ovindoli... )
Giochi a carte e televisione non c'era altro da fa
quanno è ora de tornà a casa s'è messo a nevicà
A Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli, Ovindoli,
(Auiiiii viecce pure te a Ovindoli... Auiiiii viecce pure te a Ovindoli... )
Parlato: A Ovindoli... ma stamosene a casa... Ma 'ndo me fai annà a Ovindoli... Ma poi co i regazzini che stanno sempre a litigà... Ma poi è pure brutto tempo... Io me ne stavo tanto bello a casa mia a guardà Scai là scaipss, scais, come se chiama? Che m'hai fatto comprà?!?... Poi pure tuo fratello: "So scià! So scià! Viemme appresso!" Eccolo là, Bodobom! Viemme appresso... Ah ma je lo dici te che io quegli scarponi puzzolenti dentro la Duna nun ce li metto!! Ah no eh! Namo cammina! Na settimana ar freddo m'ha fatto sta... sempre davanti alla televisione, mica l'ha guardate le previsioni der tempo... Ah ma quanno tornamo a casa nun deve volà na mosca!! Nun deve volà na mosca, sia chiaro!!!
Come quando il professore di storia ti chiama alla cattedra, interrogato sulle signorie e tu sai di non aver studiato nulla, ma cacchio le signorie non è che siano così difficili, e allora ci provi. E lui inizia, "Quale era la signoria di Mantova?" (acc ha iniziato con la più difficile) - scena muta - ma quello incalza "A Mantova i Gonzaga! E a Padova?" (Cacchio ma solo quelle difficili mi chiede) e allora vorresti dirglielo che proprio non hai studiato, ma continui nell'imbarazzo della scena muta. E quello sempre più minaccioso "E a Urbino?" e allora tu sbotti e glie lo confessi ormai esausto "Pofessò non lo so, non me lo ricordo, basta la prego!!!", ma nulla lui continua chidendoti informazioni che speri invano di trovare nella tua memoria... "E a Treviso?... e a Rimini?... E a Pesaro?" Guardi, pietente la folla dei tuoi compagni nella speranza di un qualche volatile suggerimento che puntualmente arriva... Dapprima non lo comprendi, ma poi, sì lo capisci... Dall'ultimo banco arriva chiaro quell'indizio che ti permetterà di non fare proprio una figura di cacca e allora glie lo gridi, fiducioso: "A Pesaro gli Scavolini!"... silenzio... Poi ti rendi conto della minchiata che hai appena detto, mentre in fondo le iene ridono sguaiatamente della loro opera. Il prof alza la tesa e con forte accento calabro ti apostrofa: " Gli Scavoliniii??? Progetto ma che vai dicendoooo???!!!"...
Ecco quando ti scade il contratto e tocca rinegoziarlo è un po' così... e io che mi illudevo che i tempi delle interrogazioni fossero finiti...
Dedico questo post al team dei creativi, un gruppo di abituali sconosciuti con cui passo i silenziosi quarti d'ora della mia pausa pranzo al baretto sotto l'ufficio. Con questa dedica vorrei confessare loro tutta la mia profonda devozione per la compagnia che mi concedono.
La combriccola dei creativi è un manipolo di uomini e donne che lavorano in modo creativo lì attorno. C'è il Capo, Lello Arena, piccolo e irsuto, che prende le ordinazioni in maniera creativa e coordina brillantemente il team; poi viene la Spagnola motociclista, bellissima e voluttuosa che chiede tramezzini con la sua zeta dura e spagnoleggiante, tutti le sbavano dietro, ma lei è palesemente innamorata di me; Gesù è il terzo creativo, ossuto e barbuto, veste di stracci creativi e sinceramente non mi sono mai interessato a lui più di tanto; completano in team altre due ragazze, non ben identificate ma non per questo non degne di nota, affabili conversatrici e di bella presenza.
Il team dei creativi è molto affiatato e si muove in gruppo, tutti abbigliati in maniera creativa e con ciabattoni freak, che lasciano scoperti i pollicioni pelosi degli uomini ed i piedini fatati delle donzelle.
Gran parte delle mie pause pranzo vengono spese nella contemplazione di questo gruppo, del quale vorrei disperatamente far parte, ma che, ahimè, non è forse nemmeno a conoscenza della mia esistenza (a parte la spagnola motociclista che, ovviamente, mi ama in cuor suo).
Progetto Ghiaia soffre e vi saluta o Team creativo!
Ambientazione Un tranquillo pomeriggio marzolino di una decina di anni fa, anno più anno meno.
Mamma: "E' per te al citofono, è Chiara ..."
PG - "Chiara?" (ma chi quella strafiga da paura che popola irruentemente le mie notti adolescenti???)
C - "Ciao, sono Chiara! Ti disturbo?" (disturbi? Ma da te mi farei disturbare a qualunque ora... ti prego chiedimi di venire a casa tua, senza i tuoi genitrori, per un serioso pomeriggio di studio, terminante in un lubrico sfogo peccaminoso)
PG con voce da macho più bassa del solito di due ottave - "No no, dimmi tutto!" (il cuore pompa sangue e testosterone)
C - "Ma che hai sei raffreddato? Ti sento strano!" (il testosterone, ha un sussulto momentaneo, ma poi incuranete riprende a circolare smaliziato)
PG - "No deve essere il citofono!" (faccio finta di smanettare con pulsani e fili)
C - "Senti, sto un po' male!..." (Si ecco quello che volevo sentire... si è lasciata con l'uomo ed ora cerca consolazione, nel primo che gli capita a tiro... Io uomo ogetto utilizzato come vendetta sessuale, cosa potrei volere di meglio?).
C - "...Sto malissimo... Non so come fare..." (Non temere che ci sono qui io bamoso di dare affetto a tenere fanciulle disinibite)
C - "... Mi fa male la pacia" ...silenzio...
C - "Non ce la faccio più, sto male!"
PG - "Vabbè dai corri a casa, che tanto è vicina!" clik
Ma guarda un po' te se uno deve andare in giro implorando di fare la cacca a casa degli altri... Inutile dire che cancellai Chiara dalle mie fantasie erotiche... o forse no...
Ricevo da un lettore segreto in via privata e pubblico volentieri, notando con piacere, quanto interessi il dibattito culturale ai lettori di questo post:
I puffi sono tutti maschi, tranne puffetta che è, almeno all'inizio, malvagia. Il puffo vanitoso ha un ruolo di primo piano all'interno della comunità dei puffi (almeno finchè un interviene Puffetta a rompere le scatole)... Ma soprattutto l'abbigliamento e la connotazione individuale dei puffi richiama molto da vicino quella dei Village People (muratore, culturista etc.)...
Macho, macho schtroumpf, I wanna be a macho schtroumpf...
Le interpretazioni allegoriche sui Puffi sono molteplici e tutte estremamente curiose ed avvincenti:
Comunista: La comunità dei puffi è una comunità perfetta, tutti sono uguali, vestono allo stesso modo e lavorano non per proprio interesse ma per il bene del popolo puffo tutto, cantando e gioendo della fatica, qualora essa giovi alla comunità. I bambini vengono allevati non dalle famiglie, ma dal popolo stesso ed anche i nomi vengono sostituti dall'appellativo "puffo" estremamente simile a quello di compagno, seguito dalla funzione sociale di ciscuno. Su tutti vigila il "barbudo" Grande puffo, padre buono, ma rigoroso, avvolto nel suo vessillo rosso. La comunità vive isolata senza la bramosia di ricchezza che, invece, guida le azioni del capitalista Gragamella il cui scopo è trasformare le persone (puffi) in oro.
Nazista: I Puffi sono la razza sublime, tutti anelanti l'ideale perfetto, tutti dello stesso colore e della stessa corporatura sostentati da Puffetta, la grande madre ariana. Non è il lavoro duro a preoccuparli bensì le insidie del goffo e tetro Gargamella, l'ebreo nero (rappresentato seguendo l'iconografia tradizionale) detentore dei segreti della ricchezza, acquisiti con l'inganno. Da sottolineare il fatto che il perfido stregone, in versioni successive, smetta di voler trasformare i puffi in oro e pensi, piuttosto, a mangiarseli. L'ambientazione silvana e la personificazione di divinità pagane, quali Padre Tempo o Madre Natura, completano il quadro, con espliciti riferimenti all'epica wagneriana.
Hippy: le figure blu sono inequivocabilmente il risultato di un trip acido simil "Lucy in the sky With Diamonds". I puffi praticano l'amore libero e vivono in funghi che richiamano alcune specie allucinogene. Non a caso l'autore era soprannominato "Peyo". La comunità utilizza uno slang decisamente freak sostituendo in maniera casuale alcune parole con il tremine "puffo" o "puffare", e si abbandona periodicamente a rituali panici.
Massonica: Il colore rosso del presbitero Grande Puffo, il berretto frigio, il grembiule bianco, le cariche che determinano lo status sociale di ogni componente, l'alchimia, il linguaggio in codice, la magia, il flauto magico, l'intelligenza che batte l'oscurità e la forza bruta, sono tutti elementi tipici della cultura massonica esoterica. A questo, poi, bisogna aggiungere il numero 99, estremamente simbolico, che richiama i 99 "gradi" della massoneria.
Ora che su tali michionerie Progetto Ghiaia ci scriva un post è pure legittimo, ma un articolo sull'Avvenire on line... eddai!!!
Tra le migliaia di messaggi di spam e di cazzeggio, ed i pochi di lavoro, capita ogni tanto di imbattersi in qualche piccola perla che vale la pena sottolineare... Una di queste è la newsletter Axetismo.press alla quale risulto, mio malgrado, regolamente iscritto. La sempre degna di nota Axetismo.press narra le vicende di un simpatico e dotto uomo di scienza il quale ha citato in giudizio la Chiesa Cattolica per abuso della credulità popolare riguardo la reale esistenza di Gesù Cristo. Il dotto uomo di scienza in questa sua crociata si avvale di testi inconfutabili come il Codice Da Vinci, il Vangelo di Giuda e la lista della spesa di Tom Hanks (no questa non c'è, lo preciso se no il dotto fa causa pure a me) e della consulenza legale di uno studio di avvocati che pare si sia "interessato" a casi internazionali quali quelli di Saddam, Milosevich, Tareq Aziz, Calvi e Lady D. Insomma Axteismo.press è un periodico di informazione on line che non può mancare nelle caselle di posta di rampanti blogger radical chic... Iscrivetevi gente...
La settimana prossima pur essendo preso dalla Fiera della Ghiaia, vi prometto un altro post su ciò che mi arriva nella casella di posta... vi si aprirà un mondo
(ovviamente non è vero, lo dico solo per far aumentare il contatore visite)
Lo spleen non centra, è che sta per iniziare l'annuale fiera della Ghiaia nell'amata Capital City , ed io come ogni anno sono coinvolto in prima persona. Si lavora gente, ma tornerò tra poco più di una settimana.
Voi nel frattempo continuate ad amarmi, perchè...
...due cose in fondo hanno importanza, che sono il conto in banca e l'eleganza...