comunicare, nani, ballerine e pornostar
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Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana
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ma non dite che non vi avevamo avvertiti
Interrompo momentaneamente la pubblicazione dell'Antologia di Spoon Ghiaier per donarvi un piacevole intervallo... Una foto che non potevo esimermi dal concedere al giudizio del tempo!!!

Mi chiamavo Marta Milani,
ma il mio nome non era Marta ed il mio cognome non era Milani.
Mi chiamavo così perchè altri avevano scelto quel nome,
perchè migliore del mio
più bello, armonioso, facile al ricordo, migliore del mio!
Ero laureata in filosofia,
e per 5 euro l'ora vendevo corsi di inglese,
importunavo la gente,
motivata da una laureata in filosofia
ossessiata dall'obiettivo delle 3000 chiamate giornaliere.
Ci definiva la sua squadra e ci supportava,
Noi, dodici Marta Milani identiche in nulla se non in quel nome,
venendoci alle spalle e comunicandoci con carica
lo stato di avvicinamento al traguardo.
Ma la odiavamo e lei lo sapeva.
Lei era il massimo delle nostre aspettative
Un avvilente, deprimente, massimo delle nostre aspettative
la odiavamo e lei lo sapeva.
Quando quell'auto sbandò alla fermata
c'eravamo solo io e lei
"Marta! Attenta!" mi gridò spaventata...
"Mavaffancu..." fu tutto ciò che le mie labbra pronunciarono
ed è tutto ciò che ancora oggi le ripeterei... "Mavaffancu..!"
Inizio oggi, con incredibile irriverenza, tracontanza ed immotivata boria, un ambizioso progetto: l'Antologia di Spoon Ghiaier.
L'alberi pizzuti
Dove sono Piero, Franco, Onofro, Gianni e il Polpetta
Il precario, il raccomandato, il pensionato, il ricco e il finanziere?
Tutti, tutti, riposano sotto l'alberi pizzuti.
Uno si spense manco quarantenne,
Uno ebbe funerali di stato,
Uno si strozzò con una lisca,
Uno non lo salvarono i dottori,
Uno fu maldestro con la propria arma,
Tutti, dormono, dormono, dormono sotto l'alberi pizzuti.
Dove sono Maria, Iolanda, Monica, Azizza e Rebecca,
La soubrette, la donna in carriera, la mamma, la zingara, l'impiegata delle poste,
Tutte, tutte dormono, sotto l'alberi pizzuti.
Una morì per dimenticanza,
Una per volontà,
Una perì contenta,
Una incazzata nera,
Una avrebbe preferito non morire,
ma tutte, tutte dormono, dormono, dormono, sotto l'alberi pizzuti.
E dov'è quel bel ragazzo
che la vita aveva sempre aiutato nonostante fosse un inetto totale
Progetto Ghaia si era scelto come nome
e buttava il suo tempo cianciando e non pensando a nulla
se non al denaro, all'amore e la cielo?
Eccolo lì, che ciancia e si fa vanto di meriti non suoi.
Eccolo lì che aspira ad una gloria immotivata.
Eccolo lì sotto l'alberi pizzuti!
Tempo al tempo, il mio genio inespresso e non, comincia ad essere riconosciuto. Invitato nel prestigioso salotto intellettuale - mondano di Ilariar, un MUST della blogsfera che conta, mi sono compiaciuto di rilasciare un'intervista da Grande Artista Contemporaneo, insieme ad altri illustri ospiti.
Perchè tutto questo? Per una buona ragione. Dio solo sa quale.
Se qualcuno riconoscesse queste parole come proprie non esiti a contattare Mr Splinder, il capo delle Tartarughe Ninja, e a chiedergli di oscurare questo mio blog.
Vostro con devozione!!!
Ambientazione il corridoio dell'Ufficio accanto alla macchinetta del caffè.
Collega Freak - Quest'anno pensavo di andare a San Pietroburgo ...
Progetto Ghiaia - Io invece vado con mamma in Sardegna, perchè non ho una lira!
CF - No sai, perché è già da qualche anno che abbiamo scelto di visitare le capitali europee...
PG - L'anno scorso sono stato a Vicalvi, in provincia di Frosinone!
CF - E poi, i musei... che meraviglia i musei... pensa che l'ultima volta che sono stata al Luovre ho avuto la sindrome di Stendhal... Tu la hai mai avuta?
PG - Ora non ricordo... sicuramente ho avuto la varicella!
CF - No davvero stavo guardando un Cézanne e la stanza ha inziato a girare e mi sono sentita svenire...
PG - Ah se è questa la sindrome di Stendhal allora ce l'ho avuta quando ho visto la mia gatta partorire...
Cavolo! E pensare che di cose da dire ne avrei a bizzeffe, a cominciare dalle minchionerie del nuovo Governo, alla passerella televisiva degli ultimi giorni, alla stagione cinematografica estiva sempre più ricca di novità interessanti e culturalmente rilevanti, fino alle mie vicessitudini lavorative e/o esistenziali, gli incontri bizzarri che capitano nella quotidianità, i ricordi della mia fanciullezza.
E invece...
Nulla...
Me ne sto qui, sulla mia sedia girevole a guardare il cielo azzurro dalla finestra del mio ufficetto, aspettando l'ora giusta per abbandonare la postazione e dedicarmi un gustoso gelato passeggiando per il parco...
Cosienza di Ghiaia 0 - Testa fra le nuvole 1
E' colpa dell'estate se l'informazione nel nostro Paese fa acqua da tutte le parti...
Il solipsismo, oltre ad avere un bellissimo nome è quella dottrina filosofica secondo la quale l'esistenza è, in realtà parte degli stati mentali dell'individuo. In pratica il mondo esiste solo perchè io lo penso. Solitamente si fanno risalire le origini del solipsismo a Cartesio e all'idealismo, ma pochi sanno che già nel IV secolo avanti Cristo il buon Aristippo di Cirene, aveva gettato le basi di questa teoria così figa. Egli era un calmo di indole e prendeva la vita con fiosofia, anzi con solipsismo. La casa gli andava a fuoco? Lui restava impassibile: "Il mondo - proclamava - è frutto della mia mente!" Gli fregavano il portafogli? Se ne infischiava "La mia ricchezza è nella testa!" rideva sornione! Gli trombavano la moglie? Si incacchiava un po' ma faceva finta di nulla per difendere la sua teoria. La dottrina di Aristippo, tuttavia, vacillò quel giorno in cui il filosofo incontrò Socrate il quale, da buon scassamaroni quale era, prese a domandargli spiegazioni sul suo pensiero. "Vedi caro Socrate - disse Aristippo - ciò che conta non è il vero in assoluto, ma ciò che è vero per me! Solo quella è la realtà e solo quello ha imp..." SBRENG! Socrate gli aveva appena dato una mazzata con un crick rimediato là attorno e mentre il povero Aristippo ancora sputava pezzi di dente, Socrate se ne andò tronfio sbeffeggiandolo: "Se è la tua mente che origina il mondo, perchè non hai evitato che ti fracassassi le gengive con il crick?"
Tuttavia Socrate morì povero e avvelenato accanto alla sua moglie cessa, Aristippo miliardario e circondato da bellissime fanciulle e/o fanciulli, così va il mondo!!!
La data di questo post si presterebbe perfettamente per essere l'inizio di qualcosa di straordinario...
Se fossi avvezzo al vizio del fumo oggi potrei deliziarmi con una stupenda "Ultima sigaretta"...
Oh me tapino... invidio i fortunati che possono concedersi un così sublime lusso!!!
p.s. chi indovina il personaggio nella foto senza l'aiuto di Padron Google o del Mitologico Tastodestro, vince una marlboro light!!!
Malimortaccimia, apparte che è tipo una cifra che non andavo ar cinema, ma ce sò riannato proprio a vedè sto firm e me sò fatto du palle come un secchio. Avrò fatto tipo un miliardo de sbadigli. Me sò proprio appallato, però Ruini aveva detto che nun bisognava annacce perchè sennò andavamo all'inferno e quindi ce sò dovuto annà... mannaggia oh.
Il cinema era pieno e penso che sarete annati tutti a vedello sto firm, però ve lo racconto lo stesso... C'è Forrest Gump che è cresciuto e fa er professore de quarcosa e scrive libbri, finchè incontra un cristiano morto che sè scritto addosso cor sangue, allora er poliziotto dell'opusdei dice: "aho a Forrest a me nun me freghi! Sei te l'assassino!" E invece era quello tutto bianco che se frustava e che doveva trovare il gral e distruggerlo per la chiesa malvagia. Allora Forrest scappa dar cesso, come tradizione, aiutato da na poliziotta figa che era la nipote del cristiano... Mamma mia solo a raccontallo me faccio du cojoni come 'n scecchio... vabbè alla fine se scopre che il cristiano era un cavaliere crociato, che Gesù non era Dio, che Maria Maddalena era er gral e che la poliziotta Figa era Dio, o Gesù... fate 'n po' voi... A me me basta e m'avanza, se vedo Ruini je meno, e la prossima vorta je dico che nun se deve immischià nelle faccende de firm, eccheccacchio!!!
voto: 'na palla, 'na grossa gigantesca palla! (però la poliziotta/gesù era na patata notevole!)
P.s. m'hanno detto che c'è uno che scrive le recenzioni de Ghiaia mejo de me! Volevo dije se per favore nun me denuncia e che io la Dandini manco la guardavo te giuro!!!