progettoghiaia

comunicare, nani, ballerine e pornostar

Progetto Ghiaia Esiste

Utente: progettoghiaia
Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana

Progetto Ghiaia in questo momento
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Frizzi e Mazzi



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ma non dite che non vi avevamo avvertiti

 
 
giovedì, 30 novembre 2006
Chi sono... Dove sono...

Grazie ad una recente ricerca di Nielsen/NetRatings apprendo con piacere la notizia che essendo io appartenente alla categoria dei 2.2 milioni di italiani always on (cioè quelli col computer sempre attaccato alla spina del telefono), detta anche dei Web-life, possiedo un profiilo ben definito.
Evviva finalmente qualcuno che mi dice chi sono, da dove vengo e dove devo andare (per la verità proprio ieri anche un altro tizio, mentre lo superavo a destra in curva, mi ha urlato dove dovevo andare, ma non è che abbia capito poi tanto bene!).
1 - Sono un giovane adulto tra 25 e 49 anni
2 - Sono in possesso di una laurea o post-laurea
3 - Cosa fondamentale: ho un reddito medio oltre i 36.000 euro.

Progetto Ghiaia chiude il Blog e si mette in fila davanti alla banca per chiedere un mutuo, offrendo come garanzia la ricerca Nielsen/NetRatings.

Postato da: progettoghiaia a novembre 30, 2006 18:50 | link | commenti (8) |

mercoledì, 29 novembre 2006
Benito Morelli (l'arrivato)

Ebbi una vita perfetta, ideale, gioconda
Lavoro, carrierra, benessere, ricchezza
e poi figli, famiglia, discendenza ed amore
in quest'ordine li cercai
in quest'ordine li ricevetti

Ed eccomi lì
passati ottantanni,
della mia gioventù nulla rimane.
Gli asini sostituiti dai jet.
Il calamaio dalle tastiere

Ed eccomi lì,
a morire come tutti desiderano,
al caldo nel mio letto
una vita vissuta in pieno,
circondato dall'affetto dei cari

Dopo mesi che mi cagavo e pisciavo addosso
Con la filippina che mi pulisce il culo
Circondato dall'affetto dei cari che mi sono intorno
e che in quel momento, mortacci loro, mi sopravvivono.

Eccomi lì una morte perfetta,
che tutti desiderano
che auguro a tutti...

Postato da: progettoghiaia a novembre 29, 2006 17:46 | link | commenti (8) |
antologia di spoon ghiaier

martedì, 28 novembre 2006
La top five delle notizie censurate

Oggi post un po' a cavolo in attesa che i miei grandi progetti divengano realtà, grazie alla buona volontà di quanti, rubandomi le idee che incautamente rivelai loro, li porteranno avanti.
Girando per la magnifica rete mi sono imbattutto in questo triste Project Censored (che già mi sta un po' sulle scatole per via del nome) che ha stilato l'elenco delle 25 notizie più censurate dalla stampa mondiale, vi giro la top five, traetene le debite conseunze.
1 - La net neutrality.  Compagnie telefoniche e del cavo cercano di creare una Rete a due corsie, una costosa e rapida ed un altro di seconda classe per i poveri con in più un filtro aziendale nei contenuti.
2 - Halliburton, compagnia della quale il vicepresidente americano Dick Cheney era amministratore delegato, ha venduto nel 2005 tecnologia nucleare all'Iran.
3 - Gli oceani del mondo sono in grave pericolo per il progressive riscaldamento. Se non si farà in modo di invertire la tendenza la situazione aggiungerà un punto di non ritorno.
4 - Cresce la povertà negli Stati Uniti, cresce la domanda di servizi sociali, aumentano i senza casa a dispetto delle affermazioni di crescita economica.
5 - Bloccata petizione on line per l'introduzione di distorsori vocali nei confessionali. Si ipotizza l'intervento della CIA, del Mossad, del KGB, della DUMA , IRAQ, IRAN, ILOR, IRAP, CGIL, CIS, UIL, ANAS AISCAT e la partecipazione dell'AGIP, dietro la resistenza fatta dal provider petition.com di pubblicare una discussa petizione per l'introduzione di strumenti di distorsione vocale all'interno dei confessionali.

Postato da: progettoghiaia a novembre 28, 2006 17:19 | link | commenti (9) |

lunedì, 27 novembre 2006
Drama di Ghiaia: consolamenti festaioli

Location: triste festa tardoadolescenziale con numerosi invitati imbucati. La stanza dei genitori della festeggiata che funge da guardaroba.

Tizzia Triste - SNIF! SOB! SNIF!
Progetto Ghiaia - Ma che fai? Ma stai piangendo?
TT - No, niente! E' che c'è er ragazzo mio che sta a fa lo stronzo co' 'naltra!
PG - ah!  ...
TT - ...
PG - Mmm! Senti non è che ti puoi spostare che stai sulla giacca mia?!?...

Postato da: progettoghiaia a novembre 27, 2006 10:35 | link | commenti (7) |
drama di ghiaia

venerdì, 24 novembre 2006
Confessione

Cavolo, questa mattina, mentre mi facevo la barba m'era venuta in mente un'idea strafiga.
Per illustrarla, però, sono costretto a compiere una piccola digressione. Ai bei tempi del catechismo, il parroco era solito rimbrottarci perchè non eravamo frequentatori abituali del confessionale. Dopo le prime volte, in cui noi promettevamo senza mai mutare il nostro atteggiamento, fu preso da un attacco di pedagogismo democratico acuto e ci propose di tirare fuori dei consigli su come migliorare la canfessione. Fu un lavoro duro, ci impegnammo allo spasmo ed alla fine giungemmo ad una decisione unanime. Per noi la confessione sarebbe stata molto più semplice se la parrocchia si fosse dotata di confessionali completamente insonorizzati, che impedivano al confessore di riconoscere il confessando, e soprattutto equipaggiati con un distorsore vocale tipo quello che si utilizza in TV per non far riconoscere le persone.
Il progetto come è ovvio naufragò, ma grazie alla rete sognavo di farlo rinascere grazie ad una fragorosa petizione on line che avrei conseganto personalmente a Ratzinger... Putroppo leggo sul sito di petiononline che tutti gli abusi saranno puniti e che i trasgressori saranno costretti a diversi anni di carcere duro insieme a supratori, assassini e bancarottieri...
Mi spiace ma il gioco non vale la candela... Tenetevi pure i vostri confessionali privi di distorsore vocale l'ennesima prova, se mai ce ne fosse bisogno, dell'immobilismo in cui vegeta in nostro Paese...

Postato da: progettoghiaia a novembre 24, 2006 14:32 | link | commenti (4) |

mercoledì, 22 novembre 2006
Sonorità

Pochi vocaboli hanno un suono più bello di quello della parola "ghiaia".
Mi ci sono messo di impegno e ne ho trovati solo due che vi si avvicinano: Organza e Bisarca...
Quindi una volta terminato il mio breve viaggio su questa terra, lascio a tutti i miei eredi legali e spirituali il compito di tumulare il Progetto Ghiaia e di dare vita al Progetto Bisarca!!!

Progetto Organza è un po' troppo atelier d'alta moda...

Sol chi non lascia eredità d'affetti poca gioia ha dell'urna (PG Ft UF)

 

Postato da: progettoghiaia a novembre 22, 2006 14:23 | link | commenti (8) |

martedì, 21 novembre 2006
Governance

Seduti in poltrona individui come questi governano il mondo!!!

Un grazie a Frankie per l'ispirazione e a tutti i partecipanti a quel meraviglioso gioco da tavola che è la politica internazionale!!!

Postato da: progettoghiaia a novembre 21, 2006 08:47 | link | commenti (7) |

lunedì, 20 novembre 2006
Amnèsia

Dove sono?
Tutto quello che ricordo sono le due ore di sonno della notte precedente, gli incubi, il freddo, il mal di testa perenne e questo tatuaggio sulla mano sinistra che continua a ripetere:
"Remember Sammy Jankis"

Un lunedì da dimenticare...

PS
Se non avete visto il film in questione, siete pregati di non tornare mai più su queste pagine... O meglio andatevelo ad affittare, e poi tornate...

Postato da: progettoghiaia a novembre 20, 2006 10:08 | link | commenti (5) |

venerdì, 17 novembre 2006
Tifoserie

Ora non è che io sia proprio tifosissimo del giuco del calcio, almeno non tifoso come certi tifosi che tifano fino allo spasmo...
Però certe cose mi sa che si vedono solo nella Capital City...
E un po' gioisco...
Ma poco, ve lo giuro...

Postato da: progettoghiaia a novembre 17, 2006 16:56 | link | commenti (7) |

giovedì, 16 novembre 2006
Rimpianti

"Nel mio metodo educativo è importante coinvolgere gli studenti». Dice la supplente 33enne «Non mi sembrava di fare niente di male!»...

Ma perchè cavolo non ho fatto le medie sperimentali... vorrei proprio saperlo... DIAVOLO!

Postato da: progettoghiaia a novembre 16, 2006 08:49 | link | commenti (5) |

martedì, 14 novembre 2006
Sinestesia

Si dice così no? Quando una sensazione te ne ricorda un'altra completamente differente, legata alla prima solamente da un'episodio del tuo vissuto personale. E' una situazione un po' particolare, in cui a tutti, prima o poi, capita di imbattersi. A me succede con l'odore della noce moscata. Ogni volta che lo sento la mia memoria torna a quel pranzo di tanti anni fa, il primo pasto preparato amorevolmente da mia sorella per noi più piccoli. I miei genitori non c'erano e, per la prima volta, invece che lasciarci con qualche baby sitter avevano pensato di dare fiducia alla maggiore di noi, incaricandola di svolgere temporanemanete le mansioni di mamma. Ed ecco che lei, premurosa e competente, si era messa ai fornelli ed aveva preparato una prelibata pasta alla besciamella. Appena seduti, inebriato da quel profumo nuovo, che mamma non usava esclamai: "Ma che c'hai messo la noce moscata?" "Mia sorella si risentì molto per quell'osservazione, disse che se non mi piaceva potevo fare anche a meno di mangiare, scoppiò in lacrime e mi tolse il piatto da davanti, prima ancora che potessi dare la prima forchettata. Esplosi in un pianto... Che avevo fatto io? Perchè mi era stato levato il bene primario del mio sostentamento? Perchè una simile ingiustizia? Spostai lo sguardo e vidi mia sorella minore che avvolgeva contenta i suoi spaghetti alla besciamella e noce moscata e provai un'invidia fortissima, tanto che in uno scatto d'ira misi la mano nel suo piatto e gli strizzai tutta la pasta. Ovviamente lei si mise a piangere e scaraventò il piatto all'aria.
Ecco l'odore di noce moscata evoca in me questo ricordo. Noi tre fratelli in lacrime, a stomaco vuoto e carichi d'odio l'uno per l'altro - Quanta bellezza che c'è al mondo!!!

Postato da: progettoghiaia a novembre 14, 2006 16:16 | link | commenti (8) |

lunedì, 13 novembre 2006
Le apparenze

C'era questo tizio che faceva il segretario di facoltà. Tutti dicevano che era gay. Parlava da gay, si muoveva da gay, faceva battute da gay, aveva una cultura gay. Tutti dicevano che era gay.
Poi questo tizio si fidanzò con una bellissima ragazza dell'università, a cui tutti correvano aprresso. Tutti rosicarono perchè erano sicuri che quello fosse gay.
Poi i due si sposarono e ci invitarono al matrimonio. Tutti persistemmo nella convinzione del suo essere gay.
Poi i due ebbero una bambina, ci mostrò le foto, facemmo i complimenti, brindammo e facemmo festa. Per noi lui era sempre gay.
Dopo qualche mese il tizio scomparve, girò la voce di una separazione improvvisa, a causa di un'altra storia d'amore... gay.
Questa storia insegna che l'apparenza a volte ci coglie perfettamente!

Postato da: progettoghiaia a novembre 13, 2006 08:36 | link | commenti (9) |

giovedì, 09 novembre 2006
E' NOTTE TED, UNGI E LAVA LE IGNUDE TETTONE

Stavolta è più bello il titolo del post.
La lingua italiana è magnifica se ben addomesticata!!!

Postato da: progettoghiaia a novembre 09, 2006 18:05 | link | commenti (9) |

mercoledì, 08 novembre 2006
In ogni viaggio c'è sempre un miraggio da considerare

Pertenza treno ore 6.50
Sveglia ore 6.55
Telfonata penitente alle colleghe ormai partite ore 6.56
Lavaggio, profumaggio, vestizione elegantona, recupero scarpe elegantone, barba alla meno peggio, preparazione materiale necessario alla trasferta ore 6.57 - 7.21
Partenza razzo per le grandi arterie stradali circumnaviganti la Capital City, con gomma sgonfia e rischio di incidenti multipli ore 7.22
Inversione di marcia sulla bretella Roma-L'Aquila per evidente mancanza di portafoglio ore 7.26
Seconda partenza con portafoglio ore 7.32
Abbandono doloroso dell'amato mezzo presso la Stazione Termini, in balia di tipi loschi e malavitosi ucraini e moldovi 7.46
Consultazione della prossima partenza per Bologna e constatazione di 42 minuti di libertà ore 7.48
Colazione sciallata, cambio biglietto, ozio e presa di posizione da top manager su business class Eurostar 7.49 -8.29
Partenza ore 8.30
Ritorno distrutto con mal di testa, combinato un cazzo, pieno di cartaccia, stanchezza e paura di non ritrovare l'amato mezzo ore 20.45
Arrivo a Casa stanco morto, infreddolito, stomaco vuoto, senza aulin, con cellulare scarico e gente che credevami morto ore 21.46

Mi devo ricordare di chiedere a De Gregori che diavolo di miraggio c'era dietro sto viaggio a Bologna!

P.S. Qualcuno sa dirmi con cosa si era intossicato Foreman? Mi sono addormentato prorpio sul più bello!!! Disdetta!!!

Postato da: progettoghiaia a novembre 08, 2006 18:19 | link | commenti (5) |

lunedì, 06 novembre 2006
Che fine hanno fatto?

Se per caso vi steste domandando che fine hanno fatto i sobri orinali a forma di bocca, così ingiustamente etichettati come volgari da un gruppo di bigotti viennesi e fatti rimuovere da un elegantissimo gabinetto della capitale austriaca, niente paura, sono riuscito ad acquistarne uno su e-bay. L'artista che li ha brillantemente pensati, mi ha promesso che si occuperà di lustrare per benino la dentatura, in modo che possano fare bella mostra di sè nel mio cesso.
Al più presto organizzerò un piscia party... L'eleganza è un mio vezzo!

Aggiornamento: Acc! ho perso l'asta per una manciata di euri... Niente piscia party, almeno per il momento!

Postato da: progettoghiaia a novembre 06, 2006 09:01 | link | commenti (8) |

venerdì, 03 novembre 2006
Fraintendimi

Durante l'adolescenza ciascuno vive la propria sessualità in maniera più o meno selvaggia, facendo le prime esperienze con ciò che si reperisce in casa. Bene c'era questo mio amico, che chiameremo Mauretto, dato che è veramente il suo nome, che aveva sviluppato una pratica autoerotica che lo rilassava molto e gli permetteva di affrontare la giornata in maniera più grintosa. Mauretto di primo pomeriggio, quando casa era deserta, i genitori al lavoro, i fratelli a scuola o all'università, soleva denudarsi completamente, chiudersi in bagno ed esercitare pratiche onanistiche nelle posizioni meno tradizionali (non ve le descrivo, anche perchè non conosco i dettagli precisi). Bene un bel pomeriggio, mentre era in ciò assorto, squilla il telefono insistentemente e lui, maledicendo calendari su calendari, esce dal bagno nudin nudello e risponde al telefono posizionato in fondo al lungo corridoio. Mentre è intento, nudo, a rispondere la telefono, e quindi poco attento a quel che succede intorno, la porta di ingresso si spalanca ed entra trafelato il fratello maggiore che ha dimenticato qualche cosa. Il Mauretto preso alla sprovvista fugge repente nel gabinetto, non prima, però di aver mostrato le sue pudenda al fratello, lasciando per di più la cornetta a penzoloni. Il fratello, che si sta già sganasciando per la scena, alza la cornetta e scopre che dall'altra parte c'è... Una sua vecchia prozia...
Inutile dire che il fratello sputtanò il povero Mauretto per mari e per monti, raccontando a chiunque le sue pratiche scabrose di autorerotismo tutto gnudo al telefono con una ottuagenaria.

P.S. Ovviamente questo racconto NON è successo a me, dato che io non mi chiamo Mauretto, che non ho fratelli maggiori, che casa mia non era mai deserta, che non ho prozie che mi telefonano, e che non... beh... che non... beh... NON ERO IO!!!

Postato da: progettoghiaia a novembre 03, 2006 08:17 | link | commenti (5) |