comunicare, nani, ballerine e pornostar
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Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana
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ma non dite che non vi avevamo avvertiti
E' con immenso piacere che, per sdebitarmi di un grazioso presente da parte del mio amico Siviglia, pubblico una sua foto di quando, per sbarcare il lunario, faceva l'Uomo Proiettile al circo di Brema, poi mollò tutto e andò in Australia. Dietro ad ogni Australiano c'è una storia di amarezza e disperazione!!!

In seconda media scoprii l'amor cortese. Lei era di una bellezza angelica. L'avevamo conosciuta alla fontanella, si era avvicinata e con faccia d'angelo si era presentata. Bellissima, bionda come un cherubino, la pelle candida, la voce soave. Camminava leggera, sembrava appena sfiorare la terra ad ogni passo. Garbata nei modi, divertente e spigliata. Intelligente e discreta, sapeva inserirsi nei discorsi, riuscendo a catturare l'attenzione del gruppo. La sua persona aveva qualcosa di trascendente, sembrava quasi che emanasse una luce propria ed anche le giornate più grige si illuminavano alla sua presenza. Non so spiegarlo, non so da cosa dipendesse...
...Certo due tette enormi aiutavano non poco...
Fanciulla appena conosciuta - Accidenti! Ma che hai fatto?
Progetto Ghiaia - Occavolo scusa... Mi dispiace davvero!
Fanciulla appena conosciuta - Uff... Vabbè dai non è nulla!
Progetto Ghiaia - Non so davvero cosa mi è preso... Non mi era mai capitato!
Fanciulla appena conosciuta - Non ti preoccupare...Sono cose che possono capitare...
Progetto Ghiaia - Cavolo mi sento così idiota...
Fanciulla appena conosciuta - Tranquillo... Davvero non è successo nulla... L'importante è non farne un dramma!
Progetto Ghiaia - cavolo... avevo preso le misure... pensavo di passarci!
Fanciulla appena conosciuta - Pensavi... Vabbè dai non ti preoccupare facciamo sto CID e poi ci pensa l'assicurazione!
Progetto Ghiaia - ... Sigh! ...
Ricordo con nitidezza il giorno in cui la professoressa riportò, corretto, primo compito in classe di fisica in terzo liceo. Posò la borsa sulla cattedra, estrasse il plico di fogli protocollo a quadretti e consegnò a ciascuno di noi il proprio compito. Poi mentre tutti fissavamo basiti quel gigantesco 2 scritto in rosso sul retro di ogni foglio esclamò: "Non li ho nemmeno corretti, ma avete preso tutti 2! ANALFABETI! ACCELERAZIONE SI SCRIVE CON UNA SOLA ELLE!". Rimanemmo qualche lunghissimo istante a rimuginare, contriti, sui nostri errori, allibiti della grassa ignoranza che permeava le nostre esistenze di giovani abitanti della periferia capitolina.
La prof fu magnanima, annullò il compito e ce lo fece rifare il giorno dopo.
Ormai sapevamo quale fosse il modo corretto di scrivere accelerazione... Prendemmo tutti 2 ... Nessuno ne capiva un cazzo di fisica!!!
E questo è tutto quello che Progetto Ghiaia ha da dire sulla preparazione superiore...
Se stessimo giocando a Trivial Pursuit potrei dirvi:
"Quale è quell'oggetto che tutti hanno nelle proprie case inventato dallo scrittore John Harington, figlioccio di Elisabetta I d'Inghilterra, nel 1590, basato sul principio dei vasi comunicanti e che si rompe il lunedì mattina allagandoti l'appartamento?
Premabolo: la mamma di Progetto Ghiaia, capita per caso a casa del suo amato figliuolo in un giorno qualunque della settimana. I due entrano insieme dalla porta.
Mamma - E insomma ti dicevo mercoledì pross... Oddio!
Progetto Ghiaia - Ehm...
Mamma - Oddio Oddio Oddio... Ma qui è entrato quacluno. Ma che macello... Ma è tutto per aria... Oddioddioddio...
Progetto Ghiaia - ...
Mamma - Che delinquenti, presto controlla che non manchi nulla, io chiamo la Polizia...
Progetto Ghiaia - Mamma calmati...
Mamma - Ma come calmati, Ma che mascalzoni, ma non avevi chiuso a chiave?
Progetto Ghiaia - Mà, non è niente...
Mamma - Come non è niente?!! Ti entrano in casa e tu dici non è niente, ma guarda che macello... E' tutto per aria... Delinquenti!
Progetto Ghiaia - Ah Mà ti vuoi calmare!!! E' che sabato non ho avuto il tempo di mettere a posto... E' solo un po' di disordine!
Il Lisu non aveva ancora finito di piantare l'ultimo picchetto alla tenda che due ragazze gli si pararono di fronte. Attirati come mosche dal miele in men che non si dica sbucammo fuori anche io, il Fraps e il Mezzu che avevamo abbandonato da solo il nostro compagno nell'epica lotta tra l'uomo e l'attrezzatura da campeggio, con le scuse più disparate. Ciao! Esordimmo all'unisono gongolando sulla facilità con cui si rimorchia al campeggio e già costruendoci impudichi e depravati castelli in aria che avevano per protagoniste le due nuove conoscenze. "Io mi chiamo Luisa!" disse la prima... Poi fu il turno dell'altra "E io..." "TELMA!" echeggiammo in coro come quattro come imbecilli... "Lei ridacchiò forzatamente poi disse: "No, mi chiamo..." ma le nostre menti da primati erano ancora ferme alla bellissima battuta in sincrono e così nessuno di noi seppe mai come si chiamasse l'amica di Luisa. Scambiammo quattro chiacchiere durante le quali capimmo subito che lla Luisa era una gran scassapalle... Aveva un mignolo del piede rotto e non poteva fare questo, non poteva fare quest'altro, ci avevano abbordato solo perchè avevano visto la Punto del Lisu... Tagliammo corto. "Sentite ragazze ora dobbiamo andare che stavamo pensando di fare un salto a Barcellona!" disse il Mezzu... "Che bello anche noi avevamo pensato i farci un salto!" dissero Luisa e l'amica. "M" fece laconico il Mezzu, poi salimmo e partimmo lasciandole lì... Chissà perché non ci rivolsero più la parola per tutta la durata della vacanza...
Ognuno di noi dovrebbe avere delle regole che lo guidino in maniera retta lungo il percorso della vita.
La mia è: "La spesa si fa solo quando sono finiti i biscotti..."
Mi erano avanzate due rosette... per sbaglio le ho messe nel paniere dell'ISTAT...
Speriamo non ne risenta l'inflazione!