progettoghiaia

comunicare, nani, ballerine e pornostar

Progetto Ghiaia Esiste

Utente: progettoghiaia
Anche se defraudato della propria essenza il Progetto resta, e la Ghiaia continua ad ammassarsi, producendo quel suono acciottolante che tanto piace.

Nome: Caccatus dei naturoni - Il Caccatus è simbolo olistico racchiudente la totalità delle fasi frudiane dello sviluppo della personalità umana

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ma non dite che non vi avevamo avvertiti

 
 
giovedì, 20 dicembre 2007
Have a rock christmas!!!

Questa notte ho rischiato di morire soffocato nel mio moccio... Un po' come Jimi Hendrix, ma molto, molto più rockstar!!!

Ebbuonatale a tutti!!!

Postato da: progettoghiaia a dicembre 20, 2007 09:04 | link | commenti (13) |

lunedì, 17 dicembre 2007
Le cose che si possono fare un sabato mattina

Tra le molte cose che si possono fare in un gelido sabato mattina di dicembre io suggerirei:
Progettare di svegliarsi all'alba per andare ad un noto megastore di informatica a qualche chilometro dalla Capital City a comperare gli ultimi regali di Natale. Svegliarsi irrimediabilmente tardi maledicendo la sveglia. Arrivare semi puntuale sulla tabella di marcia al megastore e acquistare il dovuto. Tentare di impacchettare gli ingombranti scatoloni negli appositi punti di incartamento predisposti dalla direzione. Imprecare contro la complessità del sistema di impacchettamento. Rispondere al telefono apprendendo che il fratello, ad una ventina di chilometri di distanza, chiede soccorso con la macchina perché ha acquistato un dono troppo grande per essere portato sul suo motorino, ed accondiscendere amorevolmente alla richiesta. Partire a razzo, salvo ricordarsi dopo qualche metro di aver dimenticato il cappello (dono prezioso) al punto impacchettamento. Tornare e, ovviamente, non trovarlo... Uscire imprecando. Arrivare dal fratello, caricare il pacco e darsi appuntamento a casa della mamma. Rimanere senza benza poche centinaia di metri dopo. Imprecare. Guardarsi disperato in giro alla ricerca di un benzinaio senza poter allontanarsi dalla macchina ricolma di proziosità... Chiamare il fratello - nel frattempo già arrivato a casa - chiedendo soccorso. Tentare di travasare da una tanica la benza portata in soccorso, in un serbatoio progettato per non poter travasare la benza da una tanica... Imprecare... Riuscire nell'intento... farsi due ore nel traffico ed arrivare felice a casa della mamma...
Tra le molte cose che si possono fare in un gelido sabato mattina di dicembre io vi suggerirei quelle appena elencate, ve le suggerirei col cuore!

Postato da: progettoghiaia a dicembre 17, 2007 17:32 | link | commenti (5) |

venerdì, 14 dicembre 2007
Risvegli

E' per questo che al gatto Mozzarella preclusi l'acceso alla camera da letto

Postato da: progettoghiaia a dicembre 14, 2007 13:39 | link | commenti (7) |

martedì, 11 dicembre 2007
In coscienza

In tutta coscienza mi viene da riflettere sull'incoscienza. Sarà per colpa della foto che mi ricorda di quando con il mio amico Totaro costruivamo trampolini per le bmx e poi ci lanciavamo nel vuoto tornando a casa contusi e confusi, o sarà a causa dell'ennesimo trauma motoiclistico, o sarà solo per il fatto che mi piaceva scrivere in coscienza per poi fare riferimento all'incoscienza...
Vabbè questo è uscito così... il prossimo verrà meglio promesso!

Postato da: progettoghiaia a dicembre 11, 2007 10:15 | link | commenti (5) |

mercoledì, 05 dicembre 2007
Tifoserie puerili

Era il 1990 o il 1991 non ricordo bene... La Roma viene acquistata da Ciarrapico, poi divenuto famoso per lo scandalo tangentopoli, acqua minerale fiuggi, una rocambolesca fuga in pigiama dall'ospedale ed altre amenità varie. La tifoseria non lo ama particolarmente e coina slogan di protesta di vario genere. Noi bambini della quinta elementare, o prima media... non ricordo bene, come spugne assorbiamo tutto il bene del mondo e lo riproponiamo candidamente, e cominciamo a cantare a ripetizione una canzoncina che fa più o meno così: "Ciarrapico boiaaaaaa, Ciarrapico boiaaaaa, Ciarrapico boiaaaaaa, fogna de sta città! Ove eventualmente l'ultimo verso poteva essere sostituito con "Servo della DC!" Ovviamente non capendo una cippa né di chi fosse Ciarrapico, nè che cosa volesse dire essere servo della DC, né perché davamo del boia a questo illustre sconosciuto...
Il caso volle che un bel giorno il Siso, detto anche Vernazza diede una festa a casa e così ci ritrovammo tutti festanti a cantare a squarciagola "Ciarrapico boia" dalle finestre di casa sua. Purtroppo il babbo del Vernazza  era davvero un servo della Dc, nel senso che faceva il portaborse di qualcuno, quindi ci riprese con tono servero: "Ragazzi ma hi vi insegna queste cose? Lo sapete che sono cose che non si dicono? E bla bla bla". Fummo davvero dispiaciuti per quel nostro comportamento e, finita la festa, tornammo contriti alle nostre abitazioni. Da quel giorno non cantammo mai più "Ciarrapico boia", bensì... "E Vernazza boiaaaaa... servo della DC!"
Ecco cosa succede a voler plagiare delle fervide anime candide!!!

Postato da: progettoghiaia a dicembre 05, 2007 08:34 | link | commenti (5) |